Parcometri a Casarano. Si fa sul serio

Fine del regime di tolleranza. Da ieri chi non espone il ticket per il parcheggio verrà sanzionato. Ma Palazzo dei Domenicani continuerà a studiare soluzioni per migliorare il servizio

Fine del periodo transitorio e stop alle comunicazioni bonarie. Da ieri chi non espone il ticket per il parcheggio a pagamento verrà normalmente sanzionato. Palazzo dei Domenicani, con una nota, avvisa i cittadini e gli automobilisti che il regime di tolleranza è terminato. Durato circa tre settimane, questo periodo è stato necessario per il passaggio tra il vecchio ed il nuovo sistema di pagamento della sosta entro le strisce blu. Sotto lo spazza-acqua ora si rischia di trovare non il volantino colorato di avvertimento, ma il verbale con la relativa multa. L’amministrazione comunale, tuttavia, precisa che la fase sperimentale non è finita e che studierà soluzioni alternative per migliorare il servizio, anche con la collaborazione dei cittadini e degli automobilisti. Il servizio dei parcometri, quindi, prende definitivamente il via. Da ieri, lunedì 21 settembre, gli ausiliari del traffico procederanno al regolare rilevamento delle infrazioni. “Sino ad ora, infatti – si legge nella nota di Palazzo dei Domenicani – nessuna contravvenzione è stata comminata a quanti risultavano sprovvisti del ticket per il posteggio tra le strisce blu. A ricordare che il regime di tolleranza era transitorio sono stati gli avvisi bonari che gli ausiliari del traffico hanno lasciato nei giorni scorsi sul parabrezza delle automobili prive di tagliando. La fase di sperimentazione, però, non è completamente ultimata – precisa la nota – sino a gennaio sarà possibile studiare eventuali soluzioni alternative, in base alle sollecitazioni che proverranno da cittadini e automobilisti, in particolar modo dai residenti nelle zone i cui parcheggi sono regolamentati dalle strisce blu”. “Attualmente è possibile usufruire di due tipologie di abbonamento – ricorda la nota – quello standard del costo di 50 euro mensili e quello espressamente riservato ai residenti del costo di 25 euro mensili. Non è da escludere che proprio su quest’ultimo ci possano essere delle modifiche con eventuali variazioni di costo”. Nelle scorse settimane, infatti, c’è stata la vibrante protesta di vari residenti che ritengono eccessivo il costo dell’abbonamento. Anche se è la metà dell’abbonamento ordinario, gli interessati ritengono insufficiente la validità per una sola vettura. L’esecutivo cittadino sta studiando varie alternative: abbonamento per due vetture oppure un netto abbattimento dello stesso (10 euro) o anche l’esonero totale per i residenti.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!