Lavoratore e padre. Conciliare è difficile

La lettera di un genitore porta all'ordine del giorno un problema assai frequente: la conciliazione famiglia-lavoro

E’ uno dei problemi di più difficile soluzione per chi lavora: la conciliazione tra la vita lavorativa, con i suoi orari, le sue scadenze, gli obblighi che essa comporta, e la vita privata, ovvero il tempo da dedicare alla famiglia, ai figli, agli altrettanto numerosi doveri dai quali non ci si può tirare indietro. Spesso il lavoro pretende ritmi non flessibili che è quasi impossibile rispettare per chi ha una famiglia di cui prendersi cura, ed allora ci si trova alle prese con continui ritardi, con sempre nuove scuse da raccontare al titolare per motivare le mancanze che in realtà un motivo ce l’hanno eccome: “Ho accompagnato mio figlio a scuola”. Non sempre è così semplice come sembra. E’ ciò che emerge dalla mail che è arrivata alla nostra redazione. E’ la lettera di un padre che si trova nella condizione di non riuscire a conciliare l’orario di arrivo al lavoro con l’impegno di accompagnare il figlio a scuola ed aspettare che i cancelli siano aperti, per poterlo affidare alla maestra. A volte basterebbe solo un po’ di sensibilità e di accortezza: anticipare, ad esempio, l’apertura dei cancelli della scuola di appena dieci minuti. Riportiamo di seguito la lettera del genitore, in versione integrale, così come è arrivata in redazione. Sono il padre di un bambino che ha iniziato la prima elementare presso il polo di via Messina a Casarano. Purtroppo mi ritrovo ogni mattina ad aspettare l'apertura dei cancelli, che non avviene prima delle 08:25. Sembrerebbe uno stupido problema, ma non è così. Ci tengo molto al futuro di mio figlio, ma per questo devo anche pensare al mio. Aspettare l'apertura dei cancelli e consegnare il piccolo nelle mani della maestra comporta un ritardo notevole sul posto di lavoro. Non credo di essere l'unico a lavorare in un'azienda, e come ben sapete gli orari vanno rispettati. E se l'orario del lavoro è le 08:30, non posso permettermi di arrivare ogni mattina alle 09:00. Lo posso fare una volta ogni tanto, per un problema di traffico, per aver parlato con la maestra, ma al mio datore questo non interessa. In un clima di licenziamenti e casse integrazioni, questo è un lasciapassare per l'azienda a procedere contro un dipendente. Sarebbe gentile e di aiuto verso tutti quei genitori come me se i cancelli della scuola aprissero almeno verso le 08:10. Per evitare di rimanere a casa. La ringrazio per quanto farà per aiutarci a vivere sereni. Un genitore di Casarano

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