Come fanno le serpi a primavera

Il secondo appuntamento del percorso Intensamente, proposto dall’associazione Biblioteca di Sarajevo, si apre alla poesia con Patrizia Ricciardi, che presenta il suo libro

Attraverso le parole si possono descrivere istanti importanti, unici, della nostra esistenza, con la poesia si aprono le porte della nostra descrizione del mondo, del modo in cui viviamo e ci raccontiamo. Il secondo appuntamento del percorso Intensamente, proposto dall’associazione Biblioteca di Sarajevo, si apre alla poesia con Patrizia Ricciardi, che presenta il suo libro Come fanno le serpi a primavera. L’incontro si terrà domani, alle 20, presso la corte dell’associazione, in via D. Alighieri 105 a Maglie. Diversi saranno gli interventi che animeranno la serata. Annamaria Mangia e Fernando Bevilacqua reciteranno i versi delle poesie di Patrizia, che sarà presentata da Paola Cillo, presidente della Biblioteca di Sarajevo, insieme a Stefania Cosi. Una conversazione con l’autrice che sarà intervallata da un accompagnamento musicale curato da Rocco Giangreco, musicista tradizionale e conosciuto per far parte del gruppo etno-tradizionale Arsura. “Cantare le disarmonie, guardarsi allo specchio, ascoltare il proprio passo, entrare in comunicazione con oggetti, animali e natura, gridare passioni, tutto ciò è certo manifestazione di una creatività al femminile, che in queste liriche assume la dimensione della ricerca e lo spessore del messaggio” – scrive di lei Donatella Neri nell’introduzione. Il libro, edito da Lupo Editore, è la prima opera dell’autrice, ma dimostra proprio in questo primo esperimento al pubblico, la necessità di comunicare ed esprimere, con il cuore e con la saggezza dei suoi versi, la vita che passa e i meravigliosi momenti che ci porta a vivere.

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