Rubata e ritrovata. Leverano riscopre l’arte sacra

Dieci anni di attività della Guardia di finanza salentina in nome del recupero delle opere d’arte. Una mostra, a Leverano, rende fruibili a tutti pezzi di arte sacra che sarebbero andati perduti per sempre

di Daria Ricci “Una mostra di opere d’arte trafugate e recuperate ha un qualcosa in più e di speciale da comunicare, perché rappresenta il frutto di impegno e sacrificio per il loro recupero, perché impegna a riflettere sulla continua lotta contro atti criminosi che purtroppo impoveriscono costantemente il pur immenso patrimonio artistico e culturale italiano”. Lo ha detto Cosimo Durante, sindaco di Leverano, alla conferenza di presentazione della mostra “L’arte sacra ritrovata. Dieci anni di recuperi nel Salento (1996-2006)” che si inaugurerà oggi a Leverano, nel salone della parrocchia Ss. Annunziata . Una mostra che mette in mostra le diverse opere ritrovate dalla Guardia di Finanza, e nasce dall’idea di un luogotenente della Guardia di Finanza, Michele Caldarola, oggi in pensione, di portare in mostra le tante opere che il lavoro certosino della Guardia di Finanza è riuscito a ritrovare, anche se, come lui stesso dice, “il più delle volte molto rovinate”. Un’idea che è piaciuta anche al Lions Club di Lecce Rudiae, “perché – ha detto il presidente Franco de Iaco – si tratta di tanti tesori artistici di grande interesse e valore culturale; ed è un peccato non farli conoscere”. “Valore artistico, culturale e valore sociale” dell’iniziativa, lo ha ribadito Simona Manca, vice presidente della Provincia. Opere del ‘500 e anche del ‘900 che hanno abbellito chiese ed edifici di vario tipo. Opere che per motivi di prudenza e per l’opportunità di non “arrischiare gli originali, spesso di valore inestimabile – come ha detto ancora Cosimo Durante – hanno obbligato la scelta di proporre le opere in straordinarie e fedelissime riproduzioni fotografiche su tela, approvate e accettate senza riserva dagli esperti”. Una mostra che si è realizzata oltre che con la collaborazione della Provincia e del Lions, anche con quella dell’Anfi di Leverano.

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