Ancora bronzo per Camillo Placì

Bulgaria terza ai campionati europei di volley. In finale battuta la Russia per 3-0

Il tecnico salentino Camillo Placì sulla panchina della nazionale bulgara di volley, ha ottenuto il terzo posto nel campionato europeo di pallavolo, che si è svolto in Turchia e vinto dalla Polonia che ha battuto per 3-1 la Francia. Nella finale per il terzo posto, svoltasi a Smirne, i bulgari si sono imposti sulla nazionale russa, con i seguenti parziali set: 25-18, 26-24, 25-21. Dopo 26 anni la Bulgaria torna sul podio europeo grazie anche a due allenatori italiani Silvano Prandi e Camillo Placì, i quali hanno vinto il derby delle panchine con la Russia di Daniele Bagnoli e Roberto Piazza. La squadra di Mosca grande favorita del torneo turco, scende così dal podio dopo due medaglie d'argento consecutive. La Bulgaria di Prandi e Placì nei Campionati Europei aveva ottenuto il I posto nel girone eliminatorio di Istanbul, superando l’Italia per 3-0, la Repubblica Ceca e la Serbia, altra squadra favorita per la vittoria finale. Nello scorso mese di agosto, la Bulgaria si era già qualificata per il Campionato Mondiale di Pallavolo che si giocherà in Italia nel settembre 2010. Camillo Placì continua a confermarsi ambasciatore nel mondo della pallavolo salentina, dopo la conquista della medaglia di bronzo olimpica con la nazionale russa a Pechino, ricoprendo il ruolo di assistant coach di Vladimir Alenko, allenatore della nazionale di pallavolo di Mosca. A partire dalla prima giornata del 65° campionato di serie A1 TIM, il prossimo 27 settembre, con avversario la Lube Banca Marche Macerata, Placì affiancherà Silvano Prandi sulla panchina della TRENKWALDER MODENA, prestigiosa squadra della Pallavolo italiana, definita la “Juventus del volley”, per aver conquistato il più alto numero di titoli conseguiti. Nell’ultima campagna acquisti la Pallavolo Modena ha portato a termine un’importante e prestigiosa operazione di mercato, acquistando il giovane centrale della Nazionale Italiana Marco Cosimo Piscopo, sino alla scorsa stagione in forza all’Itas Diatec Trentino, con la quale ha vinto lo Scudetto nel 2008 e la Champions League l’anno scorso. Piscopo, detto “Pisko” negli ambienti pallavolistici, è nato a Gagliano del Capo, in provincia di Lecce, e proprio in Salento, come Placì, ha iniziato a giocare a pallavolo intorno ai 14 anni quando è stato visionato a scuola per la sua altezza. Camillo Placì, è nato a Specchia, l’11 novembre 1956, continuerà ad affiancare Silvano Prandi, ancora con la Nazionale Bulgara di volley, con la quale hanno sottoscritto un contratto biennale che prevede, in caso di buoni risultati agli Europei 2009 e ai Mondiali 2010 in Italia, un rinnovo dell'accordo per altre due stagioni, fino alle Olimpiadi di Londra 2012, sempre con l’ausilio del coach salentino. Il tecnico salentino ha alle spalle un lungo cammino professionale iniziato in Puglia negli anni ottanta con la Volley Specchia e poi con il Victor Village Ugento, il Calimera ed il Cutrofiano, tra serie A e serie B maschili, ma il suo primo arrivo a Cuneo fu nel 1997, quando Silvano Prandi ebbe già modo di apprezzare la sua valida collaborazione. Poi, dopo alcune stagioni con Taviano, Corigliano e Pineto, nel 2005 Placì fu chiamato nuovamente da Prandi per organizzare e seguire il settore giovanile di Trento. Infine, quando il Professore ritornò a Cuneo per guidare la formazione di A1 nel 2005, chiese alla Società di avere Placì come suo vice sulla panchina della Bre Banca Lannutti, collaborazione conclusasi con lo scorso campionato. Anche a Cuneo nacque il rapporto di collaborazione tra Placì e la Federazione Russa. Nel marzo 2008 Silvano Prandi ospitò Vladimir Alekno, allenatore della nazionale di Mosca, in Italia per aggiornamenti tecnici. Nell’esaminare il lavoro svolto dallo staff tecnico della Bre Banca Lannutti, il coach russo rimase favorevolmente impressionato tanto da chiedere a Silvano Prandi la possibilità di avvalersi del suo prezioso collaboratore, per preparare al meglio l’avventura della squadra russa nella World League 2008 ed alle Olimpiadi di Pechino, portando il team a raggiungere per due volte un prestigioso terzo posto.

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