Lecce parla iraniano

Arte e musica dell’Iran. Due mostre ed un concerto etno-world si terranno domani a San Francesco della Scarpa e piazzetta Carducci a Lecce

Festa iraniana a Lecce. E’ quella che domenica animerà San Francesco della Scarpa e piazzetta Carducci a Lecce. A partire dalle ore 18.30, nella chiesa si svolgeranno visite guidate a cura di Antonio Cassiano e Andrea Mantovano a due mostre sull’Iran: “Iran tra passato e futuro” e “Architettura sostenibile. L’altopiano iraniano fonte di civiltà e ispirazione”. Le mostre, organizzate dall’Istituto Culturale dell’Ambasciata dell’Iran a Roma, hanno avuto un ottimo riscontro di pubblico e chiuderanno definitivamente i battenti il prossimo 12 settembre. A conclusione delle visite guidate, dopo il saluto di Ali Reza Esmaeli, direttore dell’Istituto culturale dell’ambasciata della Repubblica islamica dell’Iran a Roma, e di Simona Manca, vice presidente e assessora alla Cultura della Provincia di Lecce, alle ore 21, in piazzetta Carducci avrà inizio il concerto del gruppo “Navà”, con un programma di musica etno–world, con particolare riferimento a quella persiana, attraverso gli strumenti musicali di quella tradizione, dal setâr al dairè. Il gruppo è composto da quattro elementi formatisi nelle varie scuole di musica orientale in Italia e in Persia: Pejman Tadayon, Martina Pelosi, Hamid Mohnsenipur (Samii), Paolo Modugno. Il concerto sarà intervallato dalla lettura, da parte di Mauro Marino, delle poesie di Hafez, il grande poeta persiano del XIII secolo, mentre scorreranno le immagini del documentario “Sette facce di una civiltà”.

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