Perchè scelgo Ignazio Marino

Le ragioni di Carlo Salvemini a favore di Marino segretario nazionale del Partito Democratico

Anche io scelgo Ignazio Marino segretario nazionale del PD. Lo faccio perché ritengo la sua proposta la sola vera novità di questo congresso. Un appuntamento importante, come tutti sappiamo, che gran parte del gruppo dirigente nazionale e locale ha interpretato con secondo logiche di correnti nuove e antiche, decidendo da che parte stare non in nome delle idee, della politica, dei contenuti, bensì sulle base di consolidate alleanze, consuete solidarietà, risentimenti politici, ambizioni e destini individuali. Non si spiegano altrimenti sostegni garantiti ai singoli candidati ancor prima di conoscere i contenuti delle rispettive mozioni. Con il risultato che dietro le pur autorevoli figure di Franceschini e Bersani si sono raccolte posizioni eterogenee e contraddittorie tra di loro su questioni rilevanti e decisive che, inevitabilmente, costringeranno a inevitabili mediazioni al ribasso, a compromessi incomprensibili agli elettori, al ricorso a quella formula pilatesca di “posizione prevalente”. Dall'uso delle primarie alla laicità dello Stato, dalle riforme istituzionali all'immigrazione, dalla forma partito alle nuove alleanze (solo per fare qualche esempio) è facilmente verificabile come attorno alle leadership di Franceschini e Bersani si siano raccolte personalità con idee, sensibilità, valori, culture variamente inconciliabili. L'ambizione di innovare il partito, di cambiarlo diventa, così, una semplice evocazione e non una obiettivo concretamente realizzabile. Per dirla brevemente “mi sento garantito da entrambi, Franceschini e Bersani, ma sono poco convinto da entrambi”. La candidatura di Ignazio Marino ha rotto gli schemi suscitando entusiasmi inattesi riuscendo a occupare quel grande spazio vuoto a sinistra composto da una massa di astenuti e sfiduciati . Io scelgo Ignazio Marino per più ragioni che provo a spiegare. Perché propone una leadership figlia della stagione politica presente, non usurata dalla sconfitte degli ultimi anni: il PD deve avere il coraggio di scommettere su nuove figure liberandosi dal peso di carriere politiche che da tempo la costringono a dialogare con il paese avendo la testa piegata al passato anziché lo sguardo rivolto al futuro. Il centro sinistra deve finalmente risolvere il problema di una classe dirigente che ha smesso di assumere come proprio dovere quello di favorire il superamento di se stessa, che si percepisce eterna e indispensabile nonostante errori e sconfitte. Perché vuole un partito con una forma organizzativa aperta, verificabile, scalabile da chi ritiene di poter meglio rappresentare la sua ragion d’essere. Un partito che nel rapporto diretto con l’elettorato individua un bilanciamento alla propensione oligarchica e autoreferenziale tipica di tutte le forme di organizzazione basata sulla cooptazione: e che in questo modo risponde al malessere diffuso verso la “casta”, cioè verso l’arbitrio e l’approfittarsi delle posizioni di potere conquistate. Perché ambisce a un partito che considera i militanti non solo diffusori di volantini, animatori di gazebo e organizzatori di feste, soci di una bocciofila, con mere funzioni esecutive, ma che metta gli elettori e i circoli al primo posto: l’apertura alla verifica dei cittadini non solo nei momenti elettorali, ma anche nelle fasi cruciali della propria vita. Perché pretende un partito coerente, capace di promettere solo ciò che può mantenere e mantenere ciò che promette; ed esemplare, giustamente severo verso gli altri perché intransigente con se stesso. Perché crede in un partito laico, ossia capace di affrontare ogni questione con rigore e con la massima obiettività possibile, nell’interesse generale e non di una parte sola; di saper ascoltare le ragioni altrui coltivando la virtù del dubbio. Ma infine capace di assumere posizioni chiare, il più possibile condivise, mostrando finalmente il coraggio di sciogliere nodi importanti che riguardano la vita delle persone. Perché scommette sulla capacità del PD meridionale di farsi simbolo di una società più aperta, meritocratica, civile e di fare autocritica sulle sue esperienze di governo locale; respingendo l’idea di un partito che in nome del pragmatismo accetta persone o pratiche politiche incompatibili con i propri valori etici basilari, finendo col proporre ai cittadini versioni del PD quasi indistinguibili nella pratiche di governo dal centrodestra.. Perché crede che Il PD sarà un partito vero quando l’etica e i valori dei suoi dirigenti e la loro azione politica saranno riconoscibili in tutta Italia come espressione di quel partito. Scelgo Ignazio Marino segretario nazionale del PD soprattutto per queste ragioni e perché sottoscrivo in piena la sua proposta programmatica che puoi consultare all’indirizzo www.ignaziomarino.it Se intendi condividere con me questa avventura politica dai la tua disponibilità a presentare la mozione nel tuo circolo, a proporti come delegato all’assemblea provinciale e a promuovere iniziative sul territorio. Contatta questi numeri 347-7234078 CARLO SALVEMINI 320-7648725 FRANCO CARROZZO O scrivi a questi indirizzi [email protected] [email protected]

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Leave a Comment