“Rovito: chiedo accesso alle informazioni”

Cristian Rovito chiede di esercitare il diritto di accedere alle informazioni in materia ambientale

OGGETTO: Esercizio del diritto di accesso alle informazioni ed alla giustizia in materia ambientale: – Centro di stoccaggio Rifiuti sito al confine sud – ovest della discarica Burgesi.- – Operazioni di bonifica della ex. discarica Burgesi (chiusa il 30.06.2009)- Riferimenti normativi: 1) Convenzione Aarhus del 25.08.1998; 2) Direttiva 2003/4/CE del 28.01.2003 3) Legge n. 108/01 relativa alla ratifica da parte dell’ Italia della Convenzione Aarhus; 4) D.Lgs 195/2005 relativo al recepimento della Direttiva 2003/4/CE; 5) Legge 241/90 e succ. mod. e int.; Il sottoscritto Cristian ROVITO nato a ____________ il _____________, residente a ________, via _________, nella sua veste di “cittadino ugentino” nonché di giornalista free lance, membro della Free Lance International Press, e collaboratore della testata giornalistica on-line www.dirittoambiente.net.: Considerato che l’accesso ai documenti amministrativi, attese le sue rilevanti finalità di “pubblico interesse”, costituisce principio generale dell’attività amministrativa al fine di favorire la partecipazione e di assicurarne l’imparzialità e la trasparenza, ed attiene ai livelli essenziali delle prestazioni concernenti i diritti civili e sociali che devono essere garantiti su tutto il territorio nazionale ai sensi dell’art. 117, comma 2, lettera m) della Costituzione; Considerato il valore ambientale e storico – culturale che il territorio messapico insistente nel Comune di Ugento riveste non soltanto sotto il profilo ecologico strictu sensu, ma anche sotto l’aspetto degli impatti economici e sociali sulla cittadinanza ugentina, con particolare riferimento alle problematiche ambientali innescate post e ante chiusura dalla “Discarica Burgesi”; Considerato che con particolare riferimento alle notizie diffuse sulla carta stampata e dai molteplici servizi televisivi locali e nazionali sull’esistenza di un Centro di stoccaggio Rifiuti di proprietà del Comune di Ugento, realizzato con fondi pubblici ma mai attivato, il cui funzionamento avrebbe probabilmente determinato da un lato una drastica riduzione dei costi di smaltimento in discarica tal quale dei RSU provenienti dal bacino ATO LE/3, dall’altro sensibili diminuzioni dei parametri inquinanti di cui al D. Lgs 36/2003 sull’attuazione della Direttiva CE 1999/31 relativa alle discariche di rifiuti (Vds. trasmissione “Chi l’ha visto” su Raitre ed i volumi: “Il Sistema” di Maria Luisa Mastrogiovanni – ed. Il tacco d’Italia ed “Il giallo di Ugento” di Lino De Matteis – ed. Global Service); Considerato che l’accesso alle “informazioni ambientali” – ex. art. 2 del D.Lgs 195/05 – in possesso di codeste Amministrazioni, ognuna per l’ambito di propria competenza istituzionale (Provincia e Arpa Puglia), è fondamentale ai fini di rendere edotti i “cittadini del Comune di Ugento” dello stato degli elementi dell’ambiente specie per quanto attiene lo stato della salute e della sicurezza umana, compresa la contaminazione della catena alimentare, le condizioni della vita umana ed il paesaggio ugentino, con particolare riferimento alla “Discarica Burgesi”; Considerato che l’esercizio del diritto di accesso in itinere non riguarda documenti coperti da “segreto di stato”, relativi a procedimenti tributari e/o inerenti l’attività della P.A. diretta all’emanazione di atti normativi, amministrativi generali, di pianificazione e di programmazione solo per i quali sarebbe giustificato il “rifiuto” all’acceso, e quindi il diniego della presente istanza, nel qual caso contrario potrebbe configurarsi l’ipotesi di reato di cui all’art. 328 del codice penale; e che la presente istanza non è preordinata ad un controllo generalizzato dell’operato delle pubbliche amministrazioni; Considerate anche le garanzie prescritte ed assicurate dalle disposizioni di cui alla Convenzione Aarhus del 25.06.1998 recepita dal nostro legislatore con la Legge n. 108 del 16 marzo 2001 ed attuata con il D. Lgs 195/2005; Vista la disposizione di cui all’art. 3 del D. Lgs 195/05 specie per quanto attiene la previsione secondo cui: “l’autorità pubblica rende disponibile l’informazione ambientale detenuta a chiunque ne faccia richiesta, senza che debba dichiarare il proprio interesse”; non potendosi applicare quindi il principio di carattere generale per il quale l’accesso ai documenti amministrativi è consentito solo allorché esso sia strumentale ad un interesse diretto, concreto ed attuale; Visti gli artt. 12 e 13 del D.Lgs 36/2003, relativi rispettivamente alle “Procedure di chiusura” e alla “Gestione operativa e post – operativa”; Viste le disposizioni di cui alla Legge 241/90 e succ. mod. e int.; Visti i “Regolamento per garantire il diritto di accesso ai documenti amministrativi” ed il “Regolamento sul procedimento amministrativo”, approvati dal Comune di Ugento (disponibili on-line sul sito www.comune.ugento.le.it); CHIEDE alla S.V. di prendere visione ed estrarre copia di tutte le “informazioni ambientali” in proprio possesso, anche eventualmente rendendole pubbliche come, tra l’altro, stabilito dalla normativa ut supra richiamata, relative a: 1) “Centro Stoccaggio Rifiuti” in oggetto richiamato, specie per quanto attiene le misure, anche amministrative, quali le politiche, le disposizioni legislative, i piani, i programmi, gli accordi ambientali e ogni altro atto, anche di natura amministrativa, nonché le attività che incidono o avrebbero potuto incidere, qualora l’impianto sarebbe stato attivato sugli elementi e sui fattori dell’ambiente e le misure e le attività finalizzate a proteggere i suddetti elementi. 2) Attività ed operazioni attuate in ottemperanza alle disposizioni di cui agli art. 12 e 13 del D. Lgs 36/2003 relativi rispettivamente alla “Procedura di chiusura” e soprattutto alla “gestione operativa e post operativa” con riguardo alla manutenzione, sorveglianza ed i controlli della discarica essenziali fino a quando “l’ente territoriale competente accerti che la discarica non comporta rischi per la salute e l’ambiente. In particolare devono essere garantiti i controlli e le analisi del biogas, del percolato e delle acque di falda che possono essere interessate” (a cui lo scrivente chiede di accedere e d estrarre copia); Sicuro di un vostro adeguato e cordiale riscontro, l’occasione mi è particolarmente gradita per porgere i miei più cordiali saluti. Con osservanza Cristian ROVITO

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.

Info sull'autore

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!