Debito Monteco. De Masi valuta

Il sindaco di Casarano cercherà tutte le strade possibili per non far ricadere sui cittadini i 2,5 milioni di euro da restituire alla Monteco

La decisione inappellabile di aumentare le tariffe della raccolta e trasporto dei rifiuti solidi urbani di Casarano assunta dal commissario ad acta, designato dal Tar di Lecce per recuperare gli oltre due milioni e mezzo di euro maturati dalla ditta Monteco che ha gestito il servizio dal 1993 al 2006, per quanto attesa non ha fatto piacere al primo cittadino, specie dopo l’inutile tentativo posto in essere dallo stesso funzionario di vendere all’asta alcuni immobili di proprietà comunale. “E’ sempre spiacevole- commenta Ivan De Masi- e lo è ancora di più in periodi difficili come questo, dover ricorrere all’inasprimento del carico fiscale sui cittadini per far fronte ad un’emergenza finanziaria, che è iniziata più di 10 anni fa e a cui, probabilmente, si poteva porre rimedio prima che intervenisse la magistratura amministrativa, quanto meno per risparmiare quasi un milione di interessi passivi. Anche se è fin troppo ovvio constatare come chiunque avesse vinto le elezioni si sarebbe trovato sul tavolo questo problema, non mi sottraggo alla preoccupazione che questo stato di cose comporta”. Entro il mese di settembre, quando sarà completata la ricognizione a 360 gradi sullo stato di salute economico-finanziaria del Comune, Ivan De Masi valuterà con i colleghi della giunta e con i tecnici, se esiste la possibilità di intervenire: “per ridurre altri capitoli impositivi di competenza comunale, per bilanciare, almeno in parte, il danno che abbiamo ereditato e di cui, comunque, dobbiamo farci carico”.

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