Poliziotto veterinario salva un labrador

A Gallipoli un cucciolo di labrador viene investito da un’auto e rischia di morire a causa di un’emorragia. Ma un poliziotto gli salva la vita

Un cucciolo di labrador viene investito da un’auto e rischia di morire a causa di un’emorragia. È stato salvato grazie al tempestivo intervento di un poliziotto con la passione della medicina veterinaria. Si tratta dell’assistente capo della polizia di stato Fernando Donno, di Lecce 39 anni, da 19 in polizia, con la passione della medicina veterinaria ed iscritto alla Facoltà di Medicina Veterinaria dell’Università degli studi di Bari, dove tra un mese discuterà la sua tesi di laurea. Il fatto è accaduto nelle immediate vicinanze di uno stabilimento balneare, nelle prime ore della mattina, quando una famiglia di turisti romani ha rischiato di essere investita da un’auto per una manovra spericolata. Per fortuna le persone sono rimaste incolumi, mentre il cucciolo di labrador che era al guinzaglio, è stato investito. Dopo la chiamata al 113 per denunciare il fatto, il proprietario del cane cerca di soccorrerlo ma viene morso. Il poliziotto “veterinario” dopo aver tranquillizzato il cane, lo rende innocuo legandogli il muso con una benda. Quindi si fa dare una stecca in alluminio e delle bende con le quali provvede a bloccare la forte emorragia proveniente dalle ferite agli arti, in particolare “la lacerazione della vena cefalica arto sinistro anteriore e ad immobilizzare la frattura esposta del tarzo anteriore sinistro”. Dopo il primo soccorso il cucciolo viene affidato ai proprietari che lo trasportano presso una clinica veterinaria privata di Lecce per il successivo intervento chirurgico e riduzione della frattura. Qui i veterinari hanno constatato che la tempestività e la professionalità dell’intervento hanno salvato l’animale da morte certa per emoraggia esterna e conseguente anemia gravissima, poichè vi era la lacerazione di un vaso importante quale la vena cefalica (come aveva diagnosticato il poliziotto).

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