Lecce, capitale del barocco

Massimo Alfarano commenta con dati alla mano le sorti del capoluogo salentino, che continua a rimanere meta desiderata e privilegiata da tanti vacanzieri

Lecce, capitale del barocco, si radica sempre più nel cuore dei turisti italiani e stranieri. Senza risentire minimamente della crisi economica che influenza e determina le scelte delle famiglie in materia di vacanze. Consolidare i dati degli anni precedenti significa tagliare un traguardo ambizioso che poche altre città turistiche in Italia ed in Europa possono permettersi. Il capoluogo salentino, con la sua offerta sempre più diversificata e destagionalizzata, continua a rimanere meta desiderata e privilegiata da tanti vacanzieri. “Sono certo che se continueremo a lavorare con la stessa sinergia e con la stessa professionalità con cui stiamo lavorando negli ultimi anni, nel momento della svolta economica e della ripresa saremo in grado – dopo il consolidamento dei flussi turistici di questi anni – di spiccare il volo e di incrementare sempre più gli arrivi e le presenze”. È questa la riflessione che scaturisce spontanea a Massimo Alfarano dopo una prima lettura dei dati inerenti ai primi cinque mesi dell’anno in corso in ordine all’andamento dei flussi turistici. Per ciò che attiene il periodo estivo, per cui ancora, come è ovvio, non è possibile conoscere i dati ufficiali, l'assessore commenta: “Basta guardarsi intorno in città e nelle nostre marine per renderci conto che, anche d’estate, Lecce piace, che anche d’estate Lecce è felicemente invasa da turisti e vacanzieri, a dimostrazione che stiamo riuscendo a far passare l’immagine di una città non soltanto d’arte e di cultura, ma anche di spiagge e di mare, vista la lunga e bella fascia costiera che va sempre più impreziosendosi di stabilimenti e in grado di ospitare, con qualità, eventi sportivi, culturali e di intrattenimento”.

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