Stella che cade, fuoco che si accende

Fuochi nella notte delle stelle cadenti. Spiegate diverse pattuglie a supporto “via mare”

In occasione dell’imminente ricorrenza della notte di S. Lorenzo, saranno spiegate diverse pattuglie tra Polizia Municipale, Polizia di Stato e Carabinieri. A supporto “via mare”, anche alcune vedette della Capitaneria di Porto di Gallipoli e della Polizia di Stato. La decisione è stata presa nel corso di una riunione che si è svolta presso la Questura di Lecce nei giorni scorsi proprio per pianificare operativamente il da farsi onde assicurare il sereno svolgersi di questo importante evento d’Agosto. All’incontro erano presenti rappresentanti di tutte le Forze dell’Ordine, dei Vigili del Fuoco, della Capitaneria di Porto di Gallipoli, del Corpo Forestale dello Stato, nonché le Autorità Politiche dei Comuni rivieraschi. All’unisono, il messaggio principale è stato quello di prodigarsi al massimo per scoraggiare la pericolosa consuetudine di accendere falò sulle spiagge e su altri siti. Per la città di Nardò è stato pianificato, inoltre, un servizio antincendio di pronto intervento che assicurerà fino a notte inoltrata sia la presenza costante di mezzi antincendio a cura del C.E.P. di Nardò (che contestualmente controlleranno tutta l’area di Porto Selvaggio), sia il presidio dei siti balneari più “a rischio”, con l’ausilio dei volontari della “Polizia Costiera”. “Si confida – ha dichiarato Cosimo Tarantino – nell’imprescindibile buon senso di tutti: ci si astenga dall’accendere fuochi di ogni genere (pericoloso veicolo di incendi a più largo raggio) e si eviti di abbandonare rifiuti in modo improprio. Si trascorra una notte di San Lorenzo all’insegna del divertimento e della spensieratezza, ma senza allentare completamente i freni inibitori: la civiltà, il rispetto dell’ambiente e la sicurezza pubblica sono beni troppo preziosi per essere messi in discussione da una ricorrenza, indipendentemente dalla natura della stessa”.

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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