Sicurezza pubblica. Le novità

Fruibili sul sito www.poliziamunicipalenardo.it le principali novità introdotte con la legge 15 luglio 2009, n. 94

Ecco le principali novità contenute in “Disposizioni in materia di sicurezza pubblica”. – introduzione del reato di immigrazione clandestina; – matrimoni “misti” più difficili se “di comodo”. Infatti per ottenere la cittadinanza italiana non sarà più sufficiente il matrimonio ma anche che il coniuge, straniero o apolide, di cittadino italiano sia residente da almeno due anni in Italia (oppure tre anni se la residenza è all'estero); – nuove norme in materia di occupazione del suolo pubblico con modifica dell’articolo 20 del codice della strada e segnalazione obbligatoria alla guardia di finanza per accertamento fiscale in determinati casi di violazione alle prescrizioni, nonché la possibilità per i sindaci di adottare ordinanze con cui disporre lo sgombero dell'occupazione illecita, nonché la sospensione dell'attività per non meno di cinque giorni; – contrasto all’impiego di minori nell’attività di accattonaggio con misure che prevedono anche la decadenza della potestà genitoriale; – misure in materia di confisca dei beni di provenienza illecita; – possibilità per i sindaci di avvalersi della collaborazione di associazioni di cittadini non armati in grado di segnalare casi di disagio sociale o che rechino pregiudizio alla sicurezza (c.d. ronde cittadine a condizione che operino non armate); – aumento a 180 giorni del periodo di permanenza nei “centri di identificazione ed espulsione”; – reintroduzione del reato di oltraggio a pubblico ufficiale con possibilità però per il cittadino di ottenere la “decadenza” del reato previo risarcimento del danno; – introduzione dell’articolo 34 – bis al Codice della Strada che prevede il pagamento in misura ridotta della sanzione di euro 500,00 nell’ipotesi di lancio di cose o liquidi dai veicoli che insozzino la sede stradale; – modifica all’articolo 186 cds con raddoppio della sospensione della patente di guida nell’ipotesi in cui, pur ricorrendo l’ipotesi di confisca ex articolo 186 comma 2 lettera C, questa non sia applicabile in quanto il veicolo appartiene a persona estranea al reato (da non dimenticare che recentemente la Cassazione ha ritenuto doversi procedere alla confisca anche nel caso di veicolo in comproprietà quando uno dei comproprietari è il trasgressore); – introduzione dell’articolo 219 bis cds. Qui è doverosa una puntualizzazione. Due sono i commi di interesse. Col primo si prevede che per il patentino siano applicabili tutte le regole fino ad ora seguite per la patente di guida: vale a dire, sanzioni accessorie del ritiro, sospensione, revoca, articolo 216 per guida con patentino ritirato, 218 per guida con patentino sospeso, decurtazione dei punti. Col secondo comma invece, all’effetto pratico, per i soggetti titolari di patente di guida, risultano applicabili le sanzioni accessorie di ritiro, sospensione, revoca, decurtazione punti e quant’altro, anche nell’ipotesi di guida di veicolo per il quale la patente di guida non è prevista. L’effetto pratico è però singolare: la guida in stato di ebbrezza in terza fascia sanzionatoria (solo per fare un esempio) comporta la sospensione della patente da uno a due anni, che raddoppiano per effetto dell’articolo 186 comma 2 bis nell’ipotesi di incidente con responsabilità, che raddoppiano se non è possibile applicare la confisca se il proprietario è estraneo al reato. Da non dimenticare poi la confisca del veicolo posto in circolazione con assicurazione falsa o contraffatta e la sospensione per un anno della patente del “falsario”.

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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