Acaya. Tra scenari medievali e scacchi viventi

Magica e imperdibile la cornice di Acaya durante questo evento. Fra costumi e ambientazioni medievali una sfida al nobile gioco degli scacchi

Gli scacchi viaggiano indietro nel tempo, indossano abiti medievali e si animano in una partita vivente. Pedoni, Cavalli, Re e Regine, mossi dal maestro internazionale Pierluigi Piscopo e dal maestro Giorgio Sansonetti su una scacchiera di 16 metri per 16 posta al centro della Piazza d’Armi che fronteggia lo splendido Castello di Acaya, si affronteranno in una gara organizzata dalla locale Pro Loco in collaborazione con l’Accademia Salentina degli Scacchi di Pisignano, immersa nel contesto di una fedele ricostruzione storica di una festa di corte. Le radici storiche della partita, che prende vita ad Acaya per la prima volta, risalgono intorno al 1535 quando il barone Giovan Jacopo dell’Acaya, regio ingegnere militare e signore del piccolo borgo, fortificato per conto dell’imperatore Carlo V, vedendo minacciate le coste del proprio feudo dalle navi dei turchi ottomani lanciò una sfida a scacchi, nobile gioco nel quale era espertissimo, al comandante delle orde turche: il vincitore avrebbe ottenuto in premio il castello e l’intero feudo senza spargimento di sangue. Il barone vinse la sfida e da allora, ogni estate, tutte le attività venivano interrotte per qualche giorno per dare una grande festa in onore dei Magistrati cittadini. In quei giorni di festa i nobili, le dame, i cavalieri, i musici e tutti gli abitanti del borgo scendevano nelle strade e nelle piazze per salutare e ringraziare il loro signore, assistere ai tornei equestri, di abilità e caccia indetti per l’occasione, ma soprattutto per cercare di partecipare, o quantomeno assistere, alla “Grande disfida”, ovvero la partita di scacchi con pedine viventi disputata davanti al castello. Riprendendo questa antichissima e suggestiva tradizione, la “Grande disfida” la rivivrà oggi nello stesso scenario: ad animarla un centinaio di figuranti in abiti dell’epoca, realizzati tutti artigianalmente su disegni originali del periodo che va dal 1450 al 1550 e con tessuti simili a quelli in uso in quel secolo. A partire dalle 19.30 un gruppo di cavalieri effettuerà un giro di perlustrazione nel borgo per annunciare a tutti che alle ore 20.00 dal Castello uscirà il corteo di nobili. Dopo aver attraversato le vie principali, il Corteo tornerà davanti al Castello dove i figuranti prenderanno posto sulla scacchiera e, intorno alle ore 21.00, inizierà la “Disfida”. La grande partita a scacchi viventi anticipa di qualche un altro appuntamento imperdibile per gli appassionati del nobil gioco, vale a dire il prestigioso “Festival Internazionale Sant’Anna”, giunto alla XII edizione, che raduna alcuni tra i più im-portanti giocatori italiani e stranieri. Il torneo si terrà dal 16 al 21 agosto all’interno del Castello di Acaya: tra gli italiani non mancheranno i maestri internazionali Pierluigi Piscopo e Duilio Collutis, già campione italiano, oltre al fortissimo italo-albanese Luca Shitay, tutti tesserati per l’Accademia Salentina degli Scacchi di Pisignano del neopresidente Cataldo Russo.

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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