Crisi al comune di Nardò

Il gruppo indipendente misto, formato da Mirella Bianco e Fernando Bianco, esplicita la sua posizione con riferimento alla crisi amministrativa

Fernando Bianco, fa presente che, eletto in una lista civica, dopo non breve periodo, si è collocato in Consiglio come indipendente. Ciò perché non ha condiviso la linea del Gruppo, peraltro privo di supporto politico e dell’assenso della Lista che pur avendo assicurato l’elezione di quattro consiglieri, è stata privata di voce e di indirizzo. La collocazione di indipendente ha rafforzato il suo impegno politico di fattivo e costruttivo sostegno alla maggioranza, cui ha dato il suo apporto di propositi e di idee. La sua esperienza consiliare, critica e non succube ma, nonostante tutto, di sostegno per la tenuta della coalizione ne è la prova. La Consigliera Mirella Bianco intende chiarire che si è collocata quale indipendente per assoluta mancanza di dialogo nel partito. “E’ mancato il confronto con l’Assessore espresso in Giunta – afferma Mirella Bianco – che ha impostato il suo lavoro in formazione solitaria senza avvertire la necessità di modulare programmi e proposte con il suo capogruppo. Il gesto forte di abbandonare il partito, in un clima di insipiente disattenzione ai fatti politici, è rimasto inosservato senza suscitare confronto né con la espressione politica di riferimento né nella maggioranza”. Entrambi i componenti del gruppo misto, forti di una lunga e qualificata esperienza politica, hanno dato voce, in Consiglio, a idee e proposte assicurando sempre il voto, determinante anche e soprattutto per l’approvazione dell’ultimo bilancio, data l’assenza di un intero gruppo consiliare. E ciò pur non avendo rappresentatività in Giunta. “Il sindaco – dichiarano – ha aperto la crisi per rilanciare l’azione amministrativa e questo sta bene. Se fosse invece accaduto solo per le richieste presentate da altro gruppo che, peraltro, le ha poste quale condizione per assicurare la presenza in Consiglio, ciò lascia perplessi”.

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