Pop Porno torna a casa

Il duo de “Il Genio” torna nel Salento per un concerto

Lunedì 5 gennaio alle ore 22.30, presso l'Evening Club di Monteroni “Il Genio”. Il duo salentino torna ad esibirsi nel Salento, dopo il grande successo del singolo Pop Porno, diventato ormai un tormentone. Unica tappa salenina, da non perdere quindi.

Lunedì 5 gennaio, il duo rivelazione del 2008, composto da Alessandra Contini e Gianluca De Rubertis torna nel Salento in un concerto unico, organizzato da Coolclub con il supporto di Secundo Shoes di Casarano. In apertura spazio al duo composto da Amerigo Verardi e Marco Ancona. Dopo il concerto in consolle si alteneranno Valeriana, Sonic The Tonic e altri dj di Coolclub. Il Genio si forma nei primi mesi del 2007, quando Gianluca De Rubertis (già tastierista degli Studiodavoli) ed Alessandra Contini decidono di dare voce alle loro canzoni composte al pc, focolare domestico del nuovo millennio. L'attenzione che il progetto suscita è sin da subito altissima: a soli due mesi dalla sua nascita, infatti, Il Genio trova modo di esibirsi, oltre che nel Salento, terra natia di entrambi, anche in città come Milano, Roma e Bologna, raggiungendo sul suo myspace ufficiale (www.myspace.com/ilgenio) un numero di ascolti/visite molto elevato. A Settembre 2007, la proposta discografica della Disastro Records, a cui fa prontamente seguito, a distanza di due mesi, il lavoro di registrazione del primo album omonimo, che si avvale della supervisione artistica, oltreché di Davide D'antuono (A&R per Disastro), anche di Marco Fasolo (Jennifer Gentle) e di Stefano Manca (Sudestudio). Il disco è registrato presso l'Ectoplasmic Garden, tetra oasi dei Jennifer Gentle, inciso su bobina, implementato con ogni sorta di apparecchiatura vintage, e infine missato da Stefano Manca. L'atmosfera dell'album si presenta ironica e sensuale, elegante ma ammiccante al punk, suffragata da testi incisivi e mai banali. Il Genio suona electro-pop, attraversando atmosfere retrò cantate in italiano e francese, sfugge linee rette, attraverso spirali cariche di sensuali suggestioni e di ironici equilibrismi. I tracciati sonori sono di immediato accesso, ma, al tempo stesso, ricercati ed eleganti, in bilico tra gli chansonniers français, l'attuale melodia di gruppi come i Blonde Redhead e l'ironia degli Stereo Total. Sul palco Alessandra Contini (voce e basso) e Gianluca De Rubertis (voce, chitarra, tastiera) sono affiancati da Andrea Garbo (chitarra e cori) e Paolo Mongardi (batteria). Amerigo Verardi è una figura storica riconosciuta dell'underground italiano degli ultimi venti anni. I suoi esordi discografici sono legati ad una band di culto, gli Allison run, La stampa inglese non manca di sottolineare ulteriormente il naturale talento della band italiana e del suo leader. Verardi, nel frattempo, dà anche vita ad un interessante progetto parallelo, i Betty's blues, della breve durata di un mini-LP omonimo. Gli Allison Run si sciolgono improvvisamente nel '90. In seguito Verardi intraprende una carriera da solista. Due anni dopo c'è il passaggio ai testi in italiano, una fase contraddistinta anche dalla nascita di un nuovo progetto di Verardi, la band Lula, e dalla pubblicazione del bellissimo cd “Da dentro”, prodotto e registrato dal gruppo con l'ausilio di Toni Carbone (ex Denovo) e l'americano Jim Wilson. Nel 2001 la rivista “Mucchio Extra” gli dedica un importante spazio in un articolo sui “devianti” del pop, affiancandolo (come unico italiano) a figure del calibro di Syd Barrett e Julian Cope, e definendolo un “cult hero” della scena rock nazionale. L'esordio del nuovo progetto, denominato Lotus, è del 2003: l'album “Nessuno è innocente”, pubblicato da Mescal, rappresenta il vertice della creatività di Amerigo e vanta collaborazioni importanti (Manuel Agnelli, Federico Fiumani, Francesco Bianconi, Giovanni Ferrario, ecc.). Marco Ancona è uno dei più apprezzati musicisti salentini. Chitarrista e cantante dei Bludinvidia, collabora con numerosi progetti.

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