Influenza A a Lecce

Due coniugi leccesi l'hanno contratta in Russia. I sintomi sono quelli di una normale influenza. Sanapo, direttore sanitario Asl: “Niente allarmismi”

Non è il caso di allarmarsi. E’ questo, in sintesi, il messaggio di Franco Sanapo, direttore sanitario della Asl di Lecce, alla notizia dell’arrivo dell’influenza suina in Salento. E’ sufficiente rimanere in casa per tre o quattro giorni ed assumere degli antipiretici. In conclusione, l’influenza H1N1 è né più né meno di una normale influenza “invernale” e come una comune influenza va trattata. I sintomi del virus che si sta propagando con grande velocità in tutte le latitudini del pianeta sono la congiuntivite con prurito agli occhi e le “classiche” febbre e tosse. Nel Salento, e per la precisione nella città di Lecce, l’influenza A è arrivata dalla lontana Russia, giovedì scorso. A contrarla, a Samara, un grosso centro a circa mille chilometri da Mosca, una coppia di 55enni che nella città russa si erano recati per partecipare al matrimonio del fratello di lei. I coniugi non sono stati ricoverati e, da casa, così come era stato indicato dal ministero della Salute, stanno seguendo, senza particolari allarmismi, le procedure di routine di una normale influenza.

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