Tricase: Radiodervish per festa volontariato

Concerto esclusivo e gratuito della band al completo, come chiusura del Forum provinciale del volontariato

Il volontariato al centro: saranno le associazioni, le loro attività e l'impegno che profondono per la crescita del territorio il cuore pulsante del terzo Forum provinciale promosso dal Csv Salento, in programma per domenica a Tricase in piazza Cappuccini. Una serata di festa – realizzata in collaborazione con il Comune di Tricase e l'emittente Mondoradio – che a partire dalle ore 20 entrerà nel vivo dando spazio alle attività delle associazioni che hanno aderito all'iniziativa con l'intento di dare un'immagine nuova del del volontariato, che possa coinvolgere anche chi non si è ancora avvicinato. Ed ecco allora gli spettacoli teatrali e la musica, l'artigianato e l'animativa di strada, danza e arte con capoeira e maculele all'insegna della voglia di stare insieme, presentazioni di progetti negli stands, proiezioni di video e tante altre attività negli spazi circostanti la Piazza. Da non mancare, a chiusura della festa, l'appuntamento con un concerto in esclusiva dei Radiodervish, unica data programmata in Italia con il quintetto che compone la band al completo. Il gruppo, nato a Bari nel 1997 dal sodalizio artistico tra Nabil Salameh e Michele Lobaccaro, in pochi anni si è imposto a livello internazionale per l'ottima musica accompagnata da un costante impegno sul fronte sociale e culturale, nel segno dell'integrazione e dello scambio di idee. Un impegno per la pace che i Radiodervish continuano ad esprimere nella loro musica e che li ha visti ricevere nel 2000 la cittadinanza onoraria del comune di Melpignano e la nomina di ambasciatori di pace nel mondo. “Siamo molto felici e onorati di partecipare ad una manifestazione che celebra questa fitta rete di relazioni ed esperienze in grado di generare un incontro vero fra persone – sottolineano i Radiodervish –. Da anni il nostro percorso artistico si muove attraverso quei passaggi in cui le civiltà si incontrano e si scoprono vicine a dispetto delle diversità e delle distanze. Ci sentiamo quindi molto prossimi al mondo del volontariato che rappresenta una delle forme più alte di convivenza tra esseri umani e quindi fra culture”. Domenica 2 agosto, dunque, “chiuderemo Piazza in festa con un concerto in quintetto in cui presenteremo brani del nostro repertorio e dell’ultimo cd 'L’immagine di te' – continua la band – che intende dar voce alla realtà che rappresentiamo: quella di un’Italia ormai irrimediabilmente multietnica, meticcia, terra di frontiera tra Europa e Mediterraneo. Auspichiamo partecipi davvero molta gente a questa festa dedicata all’incontro e all’accoglienza”.

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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