Incendi nel parco. Quali i danni?

Qual è l'origine degli incendi che hanno interessato negli ultimi giorni il parco naturale di Ugento? Lo ha chiesto Angelo Minenna, consigliere del PdCi, a Massimo Lecci, assessore all'Ambiente

Tramite una interpellanza urgente, Angelo Minenna, consigliere comunale di Ugento per il Partito dei Comunisti italiani, ha chiesto a Massimo Lecci, assessore all'Ambiente, una relazione sullo stato e l’origine degli incendi che hanno interessato ampie porzioni del parco naturale regionale “Litorale di Ugento”. Di seguito il testo integrale dell'interpellanza. Alla cortese attenzione dell’Assessore all’Ambiente del Comune di Ugento avv. Massimo LECCI. Oggetto: interpellanza urgente con richiesta di risposta scritta. Recenti attività d’incendio nel Parco Naturale di Ugento. Ugento, lì 29 lug. 09 Egregio Signore, premesso che: – Con legge n° 13/2007 in data 31/05/2007 la Regione Puglia istituiva il Parco Naturale Regionale “Litorale di Ugento”. – La medesima legge affidava la gestione provvisoria, e quindi anche e soprattutto gli obblighi di sorveglianza del Parco stesso, al Comune di Ugento. – Ad oggi ancora il Comune di Ugento risulta essere “Ente di gestione provvisorio” dell’Area Parco, non essendosi ancora, a distanza di due anni, nominata l’Autorità di Gestione dello stesso. – Per venire incontro al dettato della legge regionale summenzionata, in particolare all’articolo 15 della stessa, il Sindaco e la Giunta Comunale, con delibera n°205 del 29/10/2008, hanno inteso stipulare apposita convenzione recante disposizioni in merito allo “svolgimento delle attività di sorveglianza nel Parco Naturale Regionale “Litorale di Ugento” “ con il locale gruppo di Protezione Civile Nazionale “La Forestal 1”. – La stessa, all’art.2 recante il titolo “Attività specifiche” recita testualmente: “l’associazione di volontariato si impegna a svolgere le seguenti attività nell’area protetta: vigilanza ambientale per il rispetto dei divieti previsti in area Parco, come da legge istitutiva; vigilanza in materia d’inquinamento idrico, spandimento liquami, smaltimento rifiuti, escavazione di materiali litoidi, prescrizioni di polizia forestale, tutela del patrimonio paesistico; protezione della flora e della vegetazione, degli alberi monumentali e dei prodotti del sottobosco; protezione della fauna selvatica; attività di prevenzione ed allertamento e primo intervento contro gli incendi boschivi; tutela del patrimonio speleologico ed archeologico; collaborazione con l’Ente Gestione del Parco nella manutenzione della tabellonistica, cartellonistica e senti eristica; coinvolgimento in progetti di valorizzazione dell’Area protetta; attività di educazione ed informazione ambientale nei confronti dei visitatori; predisposizione di report settimanali dell’attività di monitoraggio.” – La Regione Puglia, in data 12/11/2007 ha stanziato, quale primo contributo per le attività connesse all’Area Naturale protetta in questione la somma di oltre 47.000 euro, di cui 18.000 sono stati elargiti a favore della Protezione Civile di Ugento per le attività sopra descritte (secondo quanto riportato nella delibera di Giunta Comunale sopra citata). – E’ di pochi giorni fa, esattamente del 12, 16, 17 e 21 luglio ’09 di ben tre incendi divampati nell’Area protetta, di cui uno di portata molto grave, ha interessato ben 5.000 metri di pregevole macchia mediterranea, arrivando a lambire le pinete a ridosso della spiaggia. Considerato che: – Grazie al tempestivo intervento di Vigili del fuoco e locale Protezione Civile, al quale dovrebbe essere riconosciuto un encomio ed un ringraziamento solenne in sede istituzionale, per l’ottima attività sino a qui svolta, le fiamme sono state domate e la situazione riportata sotto controllo. – Da un attento esame del “Catasto delle aree percorse dal fuoco”, redatto dagli Uffici Comunali competenti, si evince che nel corso degli ultimi 5 anni l’area che interessa il Parco Naturale è spesso e volentieri soggetta ad incendi a vario titolo, per lo più, a mio avviso, dolosi e tendenti nel tempo a sminuire il pregio naturalistico di queste zone. Ritenuto che: – Data la imprevedibilità e la complessità delle dinamiche con cui succedono questi tipi di delittuose circostanze, unite a tanti altri danni ambientali, a danno del Parco Naturale di Ugento, e soprattutto data la vastità dell’area da monitorare e vigilare costantemente, perché questi ed altri fenomeni siano efficacemente contrastati. – In altre aree protette, si sono stipulati appositi accordi, con il Corpo Forestale dello Stato e la Polizia Provinciale per sorveglianza ambientale e contrasto di fenomeni di abuso e scempio del territorio, e visto e considerato che vanto di questa e delle passate maggioranze di centrodestra, che governano oggi Ugento, è stata l’istituzione del “Nucleo di Vigilanza Ambientale”, composto attualmente da tre unità di Polizia Municipale, le quali potrebbero anch’esse, soprattutto nei mesi estivi, essere impiegate in azioni di pattugliamento del Parco Naturale. Tutto quanto sopra premesso, considerato e ritenuto SI INTERPELLA l’Assessore all’Ambiente del Comune di Ugento avv. Massimo LECCI affinché produca relazione ampia ed esaustiva circa lo stato e l’origine di questi ultimi incendi che hanno interessato ampie porzioni del Parco Naturale Regionale “Litorale di Ugento”. Altresì, si chiede che vengano messi a disposizione dell’intero Consiglio Comunale le risultanze, ai sensi dell’art. 2 della Convenzione per la sorveglianza nel Parco Naturale suddetto che intercorre tra il Comune ed il gruppo di Protezione Civile “La Forestal 1” di Ugento e, inoltre, se non si ritiene ormai urgente ed improrogabile il potenziamento di uomini e mezzi, durante tutto l’arco dell’anno, per la sorveglianza e la repressione di fenomeni di danno ambientale che ormai da decenni caratterizzano in negativo l’attività del neo istituito Parco Naturale Regionale “Litorale di Ugento”. Certo di Vs solerte risposta, l’occasione è gradita per porgere Distinti Saluti. Angelo MINENNA

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