L'opposizione a Ugento chiede le dimissioni di Ozza

“Ma che andate cercando? Cosa volete dimostrare? Come governiamo sono fatti nostri” – l'opposizione denuncia frasi inaccettabili della maggioranza

Nel Comune di Ugento, a seguito della richiesta di convocazione di un Consiglio Comunale monotematico e convocato nella data di giovedì 30 luglio 2009, alle ore 9.30, i consiglieri comunali di opposizione Oronzo Cavalera, Renato Gianfreda e Luigi Corvaglia (PD), Salvatore Riso (Verdi), Gianfranco Coppola (Italia dei Valori), Nico Giannuzzi (UDC) e Angelo Minenna (Partito dei Comunisti Italiani) espongono quanto segue: 1) Da tempo ormai l’attuale maggioranza di centrodestra è percorsa da sussulti, divisioni e travagli interni, che hanno portato alle dimissioni dal ruolo d’assessore rispettivamente di Antonio PONZETTA (delega ad Agricoltura, Sport e Politiche Giovanili) ed in ultimo di Dino CONGEDI (delega a Innovazione Tecnologica, Servizi Demografici, Turismo e Spettacoli). 2) Ciò ha portato il Comune di Ugento a subire una paralisi amministrativa totale: situazione gravissima, che si è riversata sui cittadini di Ugento. 3) Il tragico abbandono di Torre San Giovanni e delle marine, la drammatica situazione ambientale del territorio, la mancata programmazione urbanistica, la crisi economica e sociale, unita alla precarietà e disoccupazione che attanaglia numerose famiglie, le mancate scelte di programmazione turistica e di rilancio dell’immagine di Ugento. A fronte di questi temi proposti, la risposta della maggioranza è stata il non raggiungimento in aula del numero legale, con l’assenza ingiustificata di più della metà dell’esecutivo, dei due Assessori dimissionari e del vice Sindaco ed Assessore all’Ambiente Massimo Lecci. Le forze politiche d’opposizione, in maniera unitaria e coesa, denunciano con forza quest’atteggiamento definito arrogante e chiedono al Sindaco e alla Giunta un’atto di dignità e concretezza: rassegnino immediatamente le dovute dimissioni, per passare la parola al giudizio del Popolo Sovrano.

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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