Domani a Consiglio per nominare presidente e vice

Il presidente dovrebbe essere con buone probabilità Paolo Zompì. Per la vice presidenza, prassi vuole che sia destinata ad un membro della minoranza

L’elezione del presidente e del vice presidente del Consiglio Comunale, la verifica delle condizioni di ineleggibilità ed incompatibilità del sindaco e dei consiglieri comunali e la nomina della Commissione elettorale. Sono questi i punti all’ordine del giorno della prima seduta dell’assemblea cittadina, convocata per domani mattina (ore 10). Sull’elezione del presidente dell’assemblea non ci dovrebbero essere dubbi sul nome di Paolo Zompì, tra l’altro presidente uscente. Il sindaco, Ivan De Masi, nei giorni scorsi ha rivelato di aver chiesto alle forze politiche della sua maggioranza di sostenere Zompì. Per la vice presidenza, invece, prassi vuole che sia destinata ad un membro della minoranza. Sulla recente nomina della giunta municipale comincia la serie di commenti. Il primo è quello della sezione locale del Pdl che punta, in particolare, l’assessore Francesca Fersino, il cui comportamento viene stigmatizzato dai suoi ex compagni di partito. “In noi, ma soprattutto tra i cittadini – si legge in una nota – è ancora vivo il ricordo degli accorati appelli mossi dalla candidata a sindaco agli elettori con i quali, autoproclamandosi unica paladina degli ideali del centro-destra, chiedeva ampi consensi per battere tutti gli antagonisti e, in particolare, De Masi. La stessa – prosegue la nota – invitava i cittadini a sostenerla perché si riteneva tradita da chi sino ad allora l’aveva sostenuta”. Alla luce della scelta di entrare nella giunta, il Pdl “non può non dubitare della più volte sbandierata coerenza politica” della Fersino che allo stato “sembra avere sostanzialmente tradito tutti gli elettori di centro-destra”. Intanto, continua il duello dialettico a distanza tra il sindaco e Claudio Casciaro che aveva criticato l’incarico ad una società specializzata per la verifica del bilancio. “La società di rating ‘Bdo Scelsi Farina’ – si legge in una nota del sindaco – ha tutte le carte in regola per svolgere l’incarico fin dal 15 luglio, quando cioè il responsabile del settore Finanziario e Ragioneria ha firmato la relativa determina. Quindi i dubbi sulla ‘correttezza e linearità’ invocate dal consigliere Marrella sono malposte – sostiene De Masi –; quanto a Claudio Casciaro, dal cui pulpito nei giorni scorsi sono giunti richiami alla coerenza di appartenenze preelettorali altrui (ma lui da quali fila proveniva?), leggo che continua a spargere dubbi e veleni. Se ne faccia una ragione – conclude il sindaco –; Casarano ha un sindaco, una giunta e una maggioranza fortissimi, sereni e determinati ad attuare il programma sottoscritto dalla coalizione e premiato dai cittadini”. 29 luglio 2009 A battesimo il 1° agosto “La Giunta così composta non ha precedenti nella storia del Comune di Casarano – ha detto Ivan De Masi, sindaco di Casarano – insieme a Firenze è uno dei pochi esempi in Italia di giunta con un’età media di 40 anni (42.2 per la precisione, ndr) e parità di rappresentanza uomo-donna. Professionalità, competenza e voglia di fare – ha continuato – caratterizzano questa giunta che condividerà i progetti che contribuiranno a costruire la nuova Casarano”. Il sindaco inoltre ha ringraziato tutta la coalizione, anche le liste che non hanno espresso consiglieri comunali, ed in particolare Remigio Venuti ed il coordinamento del Pd per aver proposto due donne a far parte della giunta, oltre ad “Io Sud” che ha fornito il nome di un’altra donna, Francesca Fersino. Il “battesimo di fuoco”, se così si può chiamare, è per sabato prossimo, 1° agosto, alle ore 10. La giunta municipale parteciperà al primo Consiglio comunale, convocato dal sindaco. In quell’occasione, Ivan De Masi presenterà il programma politico e si procederà all’elezione del presidente e il vice presidente dell’assemblea cittadina. Paolo Zompì Il sindaco, durante la presentazione di ieri, ha già candidato in quel ruolo Paolo Zompì, presidente uscente. “Per guidare al meglio i lavori del Consiglio comunale – ha affermato il primo cittadino – occorre un politico esperto. Da qui la proposta, condivisa dalla coalizione, di votare Paolo Zompì per la Presidenza”. La nomina di quattro dei sei assessori prelevati dagli eletti all’assemblea cittadina darà il via alla serie di surroghe, ossia le sostituzioni degli assessori, la cui carica è incompatibile con il ruolo di consigliere comunale, con i primi dei non eletti delle rispettive liste. Massimo Villa (Udc), 42 anni, imprenditore, sostituirà Attilio De Marco; Massimo Del Genio (Insieme per Casarano), 44 anni, impiegato, prenderà il posto del vicesindaco Marcello Torsello; Giovanni Pino (lista civica del sindaco), 47 anni, impiegato, entrerà in Consiglio per sostituire l’assessore Massimo Toma; infine, Aurelio Bello (lista Fersino per Casarano), 41 anni, impiegato, prenderà il posto della Fersino. 28 luglio 2009 “Ecco la Giunta di Casarano” Tre pari. Ovvero: tre uomini e tre donne. Età media 40 anni. E’ questa la squadra di governo di Ivan De Masi, presentata ufficialmente alla città stamattina nel chiostro di palazzo dei Domenicani, pieno di gente e di musica. La musica, quella stessa che ha accompagnato l’intera campagna elettorale dell’attuale sindaco, e che risuonava forte, diventando la musica delle grandi occasioni. Quella di stamattina lo era. La proclamazione della giunta comunale; un traguardo sofferto (le polemiche dei giorni scorsi sono cosa nota), che arriva a sette giorni dall’ufficializzazione degli eletti. Una giunta “obamiana”, come il Tacco l'ha definita, con grande percentuale femminile e con età media assai giovane. “Non era mai successo a Casarano”, ha precisato De Masi. Una giunta che, il primo cittadino ne è sicuro, lavorerà al meglio “perché ne ha le competenze”. Vicesindaco è Marcello Torsello (dipendente pubblico; Insieme per Casarano, lista del Sole), nominato assessore agli Investimenti pubblici e privati, e non Francesca Fersino (bancaria; Io Sud), come si era detto nei giorni scorsi. La Fersino in giunta c’è (ha ottenuto l’importante carica di assessore alle Attività produttive e alla Sicurezza della città) essendo confluita nel movimento “Io Sud” e, di conseguenza, in maggioranza. Di lei De Masi dice che è una “donna di qualità e competenza” che ha portato un allargamento strategico della maggioranza, consentendo di raggiungere l’80% dei cittadini casaranesi. In giunta c’è anche Attilio De Marco (avvocato; Udc), nominato assessore alla Pianificazione e sostenibilità ambientale, con delega all’urbanistica, decoro urbano, politiche energetiche. Loredana Torsello (imprenditrice, Partito democratico) si occuperà di Semplificazione amministrativa, avendo ottenuto le deleghe alle pari opportunità, al personale, all’attuazione del programma, all’anagrafe, allo stato civile e alla leva. A Massimo Toma (commercialista; Con Ivan De Masi sindaco) De Masi ha affidato la Gestione econonico-finanziaria del Comune con deleghe al bilancio, tributi, avvocatura e contenzioso. Giulia Tenuzzo (laureata in Scienze politiche; Pd) si occuperà di Servizi alla persona, alla famiglia e alle associazioni, con delega ai servizi sociali, alla pubblica istruzione e alle politiche giovanili. Per sé De Masi ha tenuto la Promozione culturale e lo sviluppo economico del territorio e le deleghe: promozione del sistema imprenditoriale e tutela del lavoro, marketing territoriale, cultura, agenda 21. E già il 1° agosto i “sei” sono chiamati a riunirsi nel primo consiglio comunale post nomina. Si terrà nella sede comunale alle ore 10.00. Presidente dell'assise sarà, molto probabilmente, Paolo Zompì. De Masi ha già chiesto alla Giunta la sua riconferma. In allegato la composizione della giunta con tutte le deleghe, assessore per assessore. 28 luglio 2009 Oggi la Giunta. Le indiscrezioni Tra mezz'ora la proclamazione della Giunta casaranese da parte di Ivan De Masi, primo cittadino. E intanto trapelano indiscrezioni secondo le quali Francesca Fersino (Io Sud), pur presente in Giunta, non riceverà la carica di vice-sindaco e il Partito democratico non avrà tre assessori ma due, come si diceva in un primo momento. Se queste informazioni dovessero essere confermate, De Masi avrebbe una Giunta “obamiana”, ovvero composta da donne e giovani. 28 luglio 2009 Oggi la Giunta La nuova giunta municipale sarà annunciata questa mattina, alle ore 11.30, nel corso di una conferenza stampa presso il chiostro di Palazzo dei Domenicani, quindi accessibile a tutti. Francesca Fersino (Io Sud) quasi sicuramente sarà la numero 2 della compagine di governo. Il sindaco, Ivan De Masi, non ha concesso deroghe su questo importante passaggio politico. Il pressing del Partito Democratico, che aveva sostanzialmente posto il veto sulla neo esponente del movimento “Io Sud”, non avrebbe avuto l’effetto sperato. La giornata di ieri è stata caratterizzata da serrate consultazioni tra De Masi e il segretario Pd, Remigio Venuti, per trovare una soluzione che andasse bene al maggior partito del centro-sinistra. L’unica concessione che il Pd sarebbe riuscito ad ottenere è la possibilità di avere un assessore in più in giunta (da due a tre), ma non si sa se sarà sufficiente a calmare gli animi all’interno del partito. Ieri sera nella sede del partito si è discusso se accettare le condizioni o ritirare il sostegno al sindaco e passare all’opposizione. Lo sapremo questa mattina all’annuncio della squadra di De Masi. Intanto, il leader dell’opposizione, Claudio Casciaro, interviene con un comunicato stampa su quella che definisce la “politica degli annunci”, accusando, tra l’altro, la maggioranza di accaparrarsi consiglieri comunali del centro-destra. “Ad oltre un mese dalla chiusura della competizione elettorale – scrive Casciaro – notiamo che l’attività politica della nostra città si è caratterizzata solo per grandi annunci. Da oltre 20 giorni – prosegue la nota – gli organi di informazione sono stati costretti ad inseguire un parto che è risultato estremamente difficile e complicato, nonostante la presenza di una maggioranza numerica ampia. Prendiamo atto che si trattava soltanto di una aggregazione di forze eterogenee, alcune distanti anni luce dalla politica vera, quindi – osserva Casciaro – nella nostra città non esiste una maggioranza politica. Ne è testimonianza il grande travaglio che ha interessato il Pd costretto ad una lunga serie di riunioni perché il disegno politico lo spingeva ad un ruolo marginale. L’ingresso della signora Fersino nella maggioranza – aggiunge l’esponente del PdL – un’operazione di grande opportunismo che ha poco da condividere con la politica, ha sconcertato numerosi cittadini che non capiscono come progetti alternativi nello spazio di 20 giorni diventano così complementari. Fonti a lei vicine – rivela Casciaro – parlano di un progetto costruito già da tempo. E’ un segnale di grande debolezza di questa amministrazione – conclude la nota – che superando ogni regola di bon-ton si sforza di allargare la maggioranza addirittura cercando contatti con consiglieri eletti nelle nostre liste. E’ una grave scorrettezza e mancanza di rispetto per la dignità politica delle persone”. 26 luglio 2009 Un veto per Fersino vice sindaco Il Partito Democratico pone il veto a Francesca Fersino vice sindaco. Un documento votato a maggioranza dal coordinamento cittadino del Pd chiede più visibilità e fissa nuove condizioni al sindaco, Ivan De Masi, che si trova nella non facile situazione di trovare, nel più breve tempo possibile, la squadra giusta per chiudere il discorso sul varo della giunta municipale. Secondo il “parlamentino” democratico l’ingresso nella squadra di governo della Fersino con la delega di vice sarebbe «non coerente» con il Patto sottoscritto con gli elettori in campagna elettorale. Dal canto suo, la neo esponente di “Io Sud” si dice pronta a collaborare con De Masi al di là delle «singole aspirazioni personali». Il coordinamento del Pd ha dato, inoltre, un mandato ampio al segretario Remigio Venuti di trattare con il sindaco. E’ l’altro elemento interessante del documento. Il Pd, in sostanza, cancella la rosa dei sette papabili assessori, che nei giorni scorsi aveva consegnato a De Masi, e dà pieni poteri a Venuti per decidere la rappresentanza del partito in giunta. Questo significa che il fatto nuovo (l’ingresso del gruppo fersiniano in “Io Sud” e quindi nella maggioranza) è riuscito a compattare le due aree contrapposte all’interno del partito. L’ingresso in “Io Sud” del gruppo consiliare fersiniano rappresenta per il Pd «una novità di assoluto rilievo ed interesse. Tale novità, però – prosegue la nota – non rappresenta di per sè la condivisione del programma politico e di governo sottoposto al giudizio degli elettori dal candidato sindaco Ivan De Masi e, rispetto al quale ci si è posti invece in alternativa. Per questo motivo – osserva il Coordinamento del Pd – ritiene non coerente con il Patto sottoscritto con gli elettori in campagna elettorale, l’ingresso in giunta di Francesca Fersino, soprattutto con la carica di Vice Sindaco». Il Pd non chiude la porta alla Fersino, ma è sulla tempistica che mette un grosso punto interrogativo: il passaggio da avversario ad alleato sarebbe stato troppo veloce. Nella vicenda interviene anche la protagonista del caso. “Il neo sindaco Ivan De Masi – afferma la Fersino – ha voluto fortemente coinvolgermi nel suo progetto di Nuova Città insieme al mio gruppo consiliare. La nostra scelta, vagliata attentamente con tutti gli amici che mi hanno sostenuta durante la recentissima campagna elettorale, nasce dall’esigenza di essere parte integrante di questo processo di rinnovamento e di riposizionamento della nostra Città. Rimango, infatti, convinta che oltre alle postazioni da occupare debba essere tenuta in conto la “mission” per la quale tutti insieme dobbiamo lavorare da domani in poi”. “La mia disponibilità e quella del mio gruppo a collaborare con Ivan De Masi nel governo di questa città – precisa la Fersino – va oltre le singole aspirazioni personali, avendo come unica finalità il bene della nostra Comunità. In questa direzione continuerò a lavorare affianco di tutti coloro che sostenendomi hanno creduto nella mia persona e nel progetto di Città che tutti auspichiamo, anche superando – conclude – gli steccati lavoreremo insieme principalmente ed unicamente per il bene della città”. 25 luglio 2009 De Masi-Pd in cerca d'intesa Con il fiato sospeso. Questa sera, o al massimo domani mattina, il sindaco Ivan De Masi dovrebbe annunciare la squadra di governo e la composizione dello suo staff. Dalle personalità che compongono la giunta municipale e dalla distribuzione delle deleghe si capirà se il Partito Democratico farà ancora parte della coalizione che sostiene il sindaco oppure deciderà di passare all’opposizione. Ieri sera, infatti, il coordinamento cittadino del partito si è riunito per discutere la posizione da prendere. Se De Masi dovesse confermare le intenzioni di nominare assessore Francesca Fersino, affidandole anche la delega di vice sindaco, il Pd passerà all’opposizione. La situazione è diventata difficile e delicata. L’ingresso del gruppo Fersino in “Io Sud”, e quindi nella maggioranza, ha generato un coro di proteste all’interno del Partito Democratico locale. Viene contestata la scelta di far entrare, sin dal principio, nella compagine di governo una forza politica che, fino a un mese fa, era stata avversaria del Pd e del suo candidato sindaco. “Il movimento della Poli ha diritto all’assessorato – ha affermato un esponente del partito – ma darlo alla Fersino non è accettabile. E’ irrispettoso nei nostri confronti”. Non è bastato il lungo colloquio dell’altro ieri tra De Masi e Venuti per appianare i dissidi. La spinta di quelli che vogliono rompere è forte e solo questa mattina si saprà se è stata sufficiente. Il sindaco, tuttavia, prima di fare l’annuncio della squadra vuole fare un ultimo giro di consultazioni con le forze politiche che lo sostengono e, pare, vuole anche organizzare un vertice con tutte le delegazioni. Quanto alla composizione della giunta, le indiscrezioni non sono cambiate: Attilio De Marco (Udc), Marcello Torsello (Insieme per Casarano), Massimo Toma (lista De Masi) e la Fersino sono praticamente sicuri; se il Pd dovesse rimanere nella maggioranza, un posto se lo contendono Marco Nuzzo e Marcello Scarpino, l’altro Giulia Tenuzzo e Loredana Torsello; per l’ultimo posto c’è un ballottaggio tra Maria Assunta De Marco (Partito Socialista) e Gianni Bellisario. 24 luglio 2009 Fersino in Giunta. De Masi: “Un vantaggio” Il sindaco, Ivan De Masi, ha rinviato l’annuncio della giunta municipale, programmato per ieri. L’adesione di Francesca Fersino e del gruppo di “Liberacittà” nel movimento “Io Sud”, partito che fa parte della coalizione a sostegno di De Masi, con la concreta possibilità di entrare nel governo cittadino, ha scompaginato il panorama politico cittadino, facendo saltare tutto il programma. Non c’è ancora l’ufficialità, ma l’annuncio dovrebbe farsi domani mattina. Nel frattempo, il sindaco sta tentando di dirimere i problemi che sono sorti tra lui e il Partito Democratico che non ha gradito la manovra, fatta, sembra, a sua insaputa. De Masi, invece, ribadisce nella nota di ieri la bontà dell’operazione. “La confluenza nella maggioranza consigliare di ‘Liberacittà’, ‘Uniti per Casarano’ e ‘Fersino per Casarano’ nel gruppo ‘Io Sud’ è un fatto politico di grande rilevanza – afferma il sindaco – che dimostra non soltanto la bontà del progetto che ha portato alla mia elezione a sindaco della nostra città, ma anche il rafforzamento del laboratorio politico che ha fatto di Casarano apripista in Puglia. Inoltre – aggiunge De Masi – il poter contare su 15 voti su 20, evidenzia la possibilità di percorrere tutto il cammino dell’attuazione del programma senza intoppi e senza ritardi, tenendo sempre fissa la barra sull’interesse dei cittadini e sulla soluzione dei gravi problemi che li affliggono. Solo se saremo bravi a tenere a cuore esclusivamente questi interessi, avremo dato un senso alla nostra elezione”. Quest’ultimo passaggio sembra rivolto al Pd, ma la nuova situazione lo mette in forte difficoltà: da forza portante della coalizione viene ridimensionato a comprimario. Una condizione non proprio ideale in vista delle elezioni regionali dell’anno prossimo se, com’è probabile, il partito punterà a far candidare l’ex sindaco, Remigio Venuti. L’attuale segretario cittadino del Pd, infatti, nella corsa per le Regionali rischia di trovarsi un avversario in casa, proprio la Fersino, come ha fatto capire Adriana Poli Bortone durante la conferenza stampa che si è tenuta ieri a Lecce, e con il vantaggio non indifferente di rivestire la carica di vice sindaco. Sono questi i veri motivi della reazione del Partito Democratico che ha minacciato di ritirare il sostegno a De Masi e di uscire dalla maggioranza, che si ridurrebbe da 15 a undici (contro nove dell’opposizione). Un’ipotesi, però, che De Masi non vuole nemmeno mettere in conto, essendo convinto di risolvere il tutto entro domani. 23 luglio 2009 Fersino “vice”? Non è fantapolitica Francesca Fersino nella giunta di Ivan De Masi? Ciò che fino a ieri poteva essere “fantapolitica” è clamorosamente diventata una reale operazione politica orchestrata dal sindaco, dal movimento “Io Sud” e dal gruppo fersiniano, che ha avuto il suo sviluppo concreto nelle ultime 48 ore, con l’obiettivo di allargare la maggioranza e di rafforzare il movimento di Adriana Poli Bortone. L’ex avversaria di De Masi alle recenti elezioni amministrative, infatti, potrebbe entrare nel nuovo governo cittadino in quota “Io Sud” e con la prospettiva di ricevere anche la delega di vicesindaco. Il sindaco, tra l’altro, avrebbe intenzione di non tenere conto dell’indicazione della segreteria del Pd (Luigi Crudo), dando la preferenza ad altre soluzioni. Una prospettiva considerata troppo penalizzante dal Partito Democratico che la ritiene un’operazione per mettere all’angolo il partito di maggioranza relativa. Tra l’altro nelle ultime ore Remigio Venuti, segretario del Pd ed ex sindaco, avrebbe minacciato l’uscita del partito dalla maggioranza se l’operazione Fersino dovesse andare in porto. Proprio la reazione del Pd potrebbe mettere in forse l’accordo De Masi-Fersino, ma intanto ha messo a dura prova i rapporti tra il sindaco e Remigio Venuti, segretario cittadino del Pd. La Fersino vice di De Masi era la “sorpresa eclatante” di cui si parlava, sin da lunedì, negli ambienti politici locali. Se l’operazione dovesse andare in porto sconvolgerebbe l’intero panorama politico cittadino, rimescolando i rapporti di forza in generale e all’interno della maggioranza. Difatti, con l’ingresso in “Io Sud” dei “fersiniani” Emanuele Legittimo, Massimo D’Aquino e Aurelio Bello (che subentrerebbe in Consiglio Comunale al posto della Fersino) il movimento della Poli, che ha già eletto Giuseppe Panico, diventerebbe il gruppo più forte nell’assemblea cittadina insieme a quello del Pd. Vedremo questa mattina come andrà a finire, ma torniamo alle ipotesi sulla composizione della squadra di De Masi. Con l’eventuale ingresso della Fersino, la giunta potrebbe essere composta di sette assessori e non più da sei. Non ci dovrebbero essere dubbi sulla nomina di Attilio De Marco (Udc), Marcello Torsello (Insieme per Casarano) e Massimo Toma (lista del sindaco). I due in quota Pd dovrebbero essere i giovani Giulia Tenuzzo e Marco Nuzzo (quest’ultimo in vantaggio su Marcello Scarpino); il settimo assessore dovrebbe uscire dal ballottaggio tra Maria Assunta De Marco (Partito Socialista) e l’ex assessore Gianni Bellisario. Con tre donne e tre under 30 in giunta sarebbe una spinta al rinnovamento più forte di quanto si immaginasse. Oggi dovremmo conoscere anche i componenti dello staff del sindaco e, forse, il giorno di convocazione della prima seduta del Consiglio comunale. 22 luglio 2009 La Giunta? Domani Il sindaco, Ivan De Masi, nominerà la nuova giunta casaranese domani mattina. Lo ha annunciato egli stesso ai giornalisti, aggiungendo che contestualmente renderà nota anche la composizione del suo staff. Dopo la proclamazione degli eletti del Consiglio comunale, avvenuta l’altra sera, De Masi cerca di stringere i tempi per far ripartire a pieno regime la Consiliatura 2009-2014. Il nuovo inquilino di Palazzo dei Domenicani non ha ancora deciso quando convocherà la prima seduta dell’assemblea cittadina, ma ha spiegato che farà in modo che possa svolgersi venerdì 31 luglio o sabato 1° agosto. “Per la convocazione del Consiglio comunale stiamo ancora approntando l’ordine del giorno – spiega De Masi –; non voglio che la prima seduta si limiti solo al mio giuramento e all’elezione del presidente dell’assemblea. Vorrei che si cominciasse a parlare dei problemi della città e si iniziasse a lavorare subito”. Le ultime indiscrezioni sulla squadra del sindaco parlano, intanto, di una sorpresa eclatante, tenuta segreta fino all’ultimo momento, che forse “costringerà” il sindaco a cedere la settima delega (com’è noto, vorrebbe nominare, per il momento, solo sei assessori). Per quanto riguarda il “borsino” dei nomi, rimangono stabili Attilio De Marco (Udc), Marcello Torsello (Insieme per Casarano), Massimo Toma (lista del sindaco) e Luigi Crudo (Pd). Scendono le quotazioni di Maria Assunta De Marco (Partito Socialista), a vantaggio del “tecnico” Gianni Bellisario, già assessore nella prima giunta Ingrosso; se il movimento “Io Sud” dovesse spuntarla nella sua rivendicazione di un posto in giunta, il favorito è Giuseppe Panico. Per tornare al Consiglio comunale, da registrare il numero consistente di “matricole”. Sono otto, infatti, i nuovi entrati (Massimo Toma, Leonardo Ciurlia, Giuseppe Lisi, Fabrizio Fattizzo, Giuseppe Panico, Antonio Torsello, Emanuele Legittimo e Massimo D’Aquino) che costituisce il 40% dell’intera s’assemblea. Il numero di “esordienti” potrebbe addirittura aumentare e raggiungere il 50% se De Masi dovesse nominare assessori De Marco (dando spazio a Massimo Villa) e Torsello (favorendo Massimo Del Genio). Per quanto riguarda, infine, i “veterani” da notare che Remigio Venuti e Sergio Abruzzese tornano al rango di semplici consiglieri comunali dopo undici anni; anche Francesca Fersino mancava dal 1998, mentre Claudio Casciaro addirittura dal 1994. Il candidato sindaco del PdL si trova per la prima volta all’opposizione. 21 luglio 2009 Fatto il Consiglio. Presto la Giunta Ieri sera, dopo una sessione di lavoro durata oltre un mese, Vincenzo Brancato, presidente dell’Ufficio centrale, ha firmato il provvedimento di proclamazione degli eletti al Consiglio Comunale. L’atto ufficiale sarà notificato, probabilmente, questa mattina, a Cosimo Perrone, segretario generale del Comune, per gli adempimenti di competenza. Il lavoro della speciale commissione consisteva nel controllo dei verbali e delle tabelle di scrutinio delle sezioni elettorali relative alle elezioni amministrative del 6 e 7 giugno scorsi. Sui nomi che compongono la nuova assemblea cittadina e sulla distribuzione dei seggi tra i vari partiti non ci sono state sorprese. La commissione, infatti, come ha anticipato il suo stesso presidente nei giorni scorsi, non ha modificato i dati inclusi sui verbali e sulle tabelle. Le varie segnalazioni presentate non state prese in considerazione perché l’Ufficio centrale non ha competenza nel merito. Per cui, questa la distribuzione dei seggi e dei consiglieri eletti: Partito Democratico quattro seggi (Remigio Venuti, Sergio Abruzzese, Luigi Crudo e Rocco Greco); “Con Ivan De Masi sindaco” tre seggi (Massimo Toma, Leonardo Ciurlia e Giuseppe Lisi); “Casarano Sempre” due seggi (Paolo Zompì e Fabrizio Fattizzo); Udc un seggio (Attilio De Marco); “Io Sud” un seggio (Giuseppe Panico); “Insieme per Casarano” un seggio (Marcello Torsello); Popolo della Libertà tre seggi (Luigino Bartolomeo, Giampiero Marrella e Antonio Gatto); “Uniti per Claudio Casciaro” un seggio (Antonio Torsello); “Liberacittà” due seggi (Emanuele Legittimo e Massimo D’Aquino); infine, i due candidati sindaci Claudio Casciaro (in quota Pdl) e Francesca Fersino (“Fersino per Casarano”). Con questo atto formale scatta il conto alla rovescia per definire gli organi istituzionali dell’amministrazione civica: giunta municipale, convocazione del Consiglio Comunale e nomina del suo presidente e del vice presidente. Il sindaco, Ivan De Masi, dovrà ora convocare, entro dieci giorni, la nuova assemblea cittadina (si deve obbligatoriamente tenere entro dieci giorni dalla notifica della convocazione). Teoricamente il tutto si dovrà definire entro il 9 agosto, ma De Masi ha già fatto capire che vorrebbe fare più in fretta, entro fine luglio. Questi i tempi dettati dalla legge. Poi ci sono i tempi annunciati dal sindaco per la costituzione dell’esecutivo cittadino. De Masi ha più volte ribadito che la giunta verrà nominata “entro 48 ore dalla proclamazione degli eletti”, quindi domani sera o, al massimo, giovedì mattina. Per quanto riguarda la giunta c’è una novità delle ultime ore. Sembra che “Io Sud” abbia rivendicato un posto nella giunta. Proprio ieri, a Palazzo dei Domenicani, c’è stato un incontro tra De Masi e Angelo Tondo, presidente provinciale del movimento poliano, e probabilmente si è discusso della visibilità di “Io Sud” nel governo casaranese. 17 luglio 2009 Giunta? Non ancora Ancora fumata nera. Il Partito Democratico non riesce a trovare una sintesi e la proposta da inviare al sindaco, Ivan De Masi, per i due assessori in quota Pd, subisce un altro rinvio. Anche la convocazione del Coordinamento cittadino avvenuta martedì scorso nella sede di via De Donno ha avuto carattere interlocutorio. Nello schema di sei “celle” che identifica graficamente la nuova giunta municipale rimangono vuoti due spazi. De Masi non ha rivelato niente finora, ma ha fatto chiaramente capire che gli mancano due nomi. I dirigenti del Pd si sono riconvocati ieri sera e soltanto oggi si saprà se i due nominativi (o la rosa di nomi) da proporre a De Masi sono stati definiti. Rispetto all’ultima puntata del serial politico che vede protagonista il Pd, sembra essere tramontata definitivamente la proposta Dario De Filippi, il dirigente della segreteria provinciale sponsorizzato dal consigliere provinciale Gabriele Caputo e da altri esponenti del Pd casaranese. Confermato, invece, il criterio di proporre almeno uno dei quattro consiglieri comunali per favorire il “ripescaggio” dell’ex assessore Rocco Rizzello, primo dei non eletti, fedelissimo del segretario politico Remigio Venuti. Tra gli eletti, il favorito sembra Luigi Crudo, nonostante sia reduce dall’incarico di assessore per un’intera Consiliatura. Tra i nomi nuovi emersi dall’ultimo incontro, da segnalare quello di Antonella Barlabà e di Arturo Sarcinella che si aggiungono a Rocco Morgante e Loredana Torsello, già segnalati in precedenti incontri. Ma ci sono state anche alcune auto-candidature come quelle di Ilario Toma e di Fernando Venuti. Il Pd ha tempo fino a mercoledì prossimo per decidersi, ma è chiaro che più si allungano i tempi e più si deteriora il rapporto tra i gruppi interni e l’immagine stessa del partito. La scadenza di mercoledì è scaturita dalla convergenza della previsione di fine lavori dell’Ufficio centrale, l’organo che deve proclamare gli eletti del Consiglio Comunale, fatta dal suo presidente, il giudice Vincenzo Brancato, e dell’ultimatum lanciato nei giorni scorsi da De Masi ai partiti. Il sindaco, infatti, ha chiesto alle forze della sua coalizione di decidere “entro 48 ore dalla proclamazione ufficiale degli eletti”; il presidente della speciale commissione ha previsto per lunedì la firma del provvedimento che di fatto segna l’inizio della Consiliatura 2009-2014. Da annotare, infine, la stilettata di Claudio Casciaro, candidato sindaco del PdL, verso il suo ex partito. “Registro le difficoltà del Pd nell’individuare i loro rappresentanti per la giunta – ha detto Casciaro –; per il Pd credo si profili un ruolo di comparsa”. 14 luglio 2009 Nuovo consiglio comunale. C'è ancora da attendere Slitta almeno di un’altra settimana la proclamazione degli eletti del nuovo Consiglio Comunale. Il lavoro dell’Ufficio centrale, la speciale commissione insediatasi a Palazzo dei Domenicani subito dopo il primo turno delle elezioni amministrative, non è ancora terminato. Lo ha confermato il dott. Vincenzo Brancato, presidente dell’organo di verifica del voto amministrativo, che ha previsto la chiusura dei lavori per lunedì prossimo, salvo imprevisti. Di conseguenza, viene aggiornata anche la scadenza per il varo della nuova giunta municipale, così come era stato annunciato dal sindaco Ivan De Masi. Anche per il nuovo governo cittadino tutto è rinviato alla prossima settimana. De Masi ha confermato che la giunta sarà nominata entro il terzo giorno successivo alla data della proclamazione degli eletti al Consiglio Comunale, presumibilmente il 22 o il 23 luglio. D’altronde, non poteva fare diversamente se, com’è certo, alcuni consiglieri comunali diventeranno assessori e per fare questo è necessaria l’ufficializzazione. L’annuncio del neo sindaco, in verità, non era stato fatto in questi termini. De Masi voleva mettere fretta al Partito Democratico, l’unico delle otto forze politiche che lo hanno sostenuto, a non aver ancora indicato i nomi per la giunta, ed aveva quindi dato al Pd 48 ore di tempo dalla proclamazione degli eletti per una soluzione. Il rinvio del provvedimento dell’Ufficio centrale, quindi, fa diminuire la pressione sul maggior partito della coalizione che si trova nelle difficile situazione di trovare una sintesi tra le varie anime interne. Il Pd, infatti, deve proporre due nomi a De Masi, ma nonostante le discussioni non ha ancora trovato la giusta sintesi. Il Coordinamento cittadino tornerà a riunirsi questa sera e si cercherà di trovare l’accordo sui due nominativi, impresa difficile considerato che, secondo indiscrezioni, l’accordo è ancora lontano. Tuttavia, il partito diretto da Remigio Venuti ha l’intera settimana per decidere, anche per evitare di farsi scavalcare dal sindaco sulle nomine. Ritornando sulla proclamazione degli eletti, il dott. Brancato ha affermato pure che la commissione «non ha modificato i dati inclusi sui verbali. Le segnalazioni che ci hanno presentato, chiamate impropriamente “ricorsi”, non le abbiamo prese in considerazione perché l’Ufficio centrale – ha precisato il magistrato – non è la sede per entrare nel merito». Ricordiamo che solo l’ufficializzazione dei 20 eletti dell’assemblea cittadina detterà i tempi tecnici dell’inizio della Consiliatura 2009-2014. Da quel momento, infatti, partiranno i 10 giorni entro cui dovrà essere convocata la prima seduta del Consiglio Comunale, che deve tenersi entro il termine di 10 giorni dalla convocazione.

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