Monopoli. Calda accoglienza per la Poli

La senatrice è stata accolta da una selva di giornalisti e da una folta rappresentanza di monopolitani che, nonostante il gran caldo, non hanno voluto mancare all’appuntamento

Per la nota senatrice si è trattata dell’occasione giusta per presentare i principi ispiratori del suo movimento; movimento nato per sostenere in maniera concreta gli interessi e le ragioni del Meridione d’Italia troppo spesso sacrificati a vantaggio del Nord. “La questione meridionale, mai risolta, è oggi ancor più sentita a causa della sudditanza numerica e psicologica del PDL e del suo leader Berlusconi nei confronti della Lega di Bossi – ha sostenuto la senatrice- bisogna che il Meridione acquisti anch’esso una forza contrattuale da far valere nella politica nazionale. Sino ad oggi tutti i provvedimenti del Governo sono stati a senso unico ed a vantaggio delle ragioni del Nord; anche il recente federalismo, si badi bene solo fiscale, è una truffa ai danni del Sud! Nel frattempo assistiamo inermi ad un nuovo flusso migratorio di giovani del Sud verso il Nord Italia”. La Poli Bortone è apparsa molto convinta delle proprie idee e per circa un’ora ha incantato i presenti con la sua oratoria. La stessa non ha celato le sue ambizioni; una confederazione tra tutti i movimenti di ispirazione territoriale e la creazione di un proprio sindacato sono i primi obiettivi. Intanto, per il prossimo ottobre, è previsto il primo congresso che sancirà ufficialmente la nascita del nuovo soggetto politico. “La gente, con il notevole astensionismo delle ultime elezioni, ha dimostrato di non gradire il finto bipolarismo attuale ed una legge elettorale che la priva di reali possibilità di scelta; inoltre, entrambi i poli sono alquanto divisi al loro interno. Vi sono dunque buone possibilità di successo per la nuova formazione politica che non intende collocarsi, per ora, né a destra e neanche a sinistra, ma perseguire i propri obiettivi con la moderazione che le è connaturata”. Infine la senatrice, interrogata in merito all’eccessivo maschilismo della politica locale (si pensi che l’intera giunta del comune di Monopoli non presenta nemmeno una donna, mentre la maggioranza consiliare annovera solo una donna tra i suoi ranghi), ha così commentato: “Evidentemente, o a Monopoli non vi sono donne capaci, o – come io credo – i politici locali sono così prepotenti ed invadenti da non lasciare spazio alle donne! Occorre che le donne capiscano che è giunta l’ora che si comincino a votare loro stesse, invece di votare gli uomini!”.

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