Prima serata dell'OJF. Cesare Picco live

Parte la prima edizione dell’Otranto Jazz Festival. Il primo concerto sarà quello di Cesare Picco, pianista e musicista dalla facile improvvisazione

Si apre la prima edizione di Otranto Jazz Festival, la manifestazione patrocinata dalla Regione Puglia, dalla Provincia di Lecce, dal comune di Otranto e dall’Università del Salento. L’apertura sarà affidata al concerto di Cesare Picco, pianista e compositore italiano, con un live accompagnato dal suo sound designer, Taketo Gohara. L' appuntamento è per le ore 21 nella splendida cornice dell'Atlantis Beach di Otranto, riviera degli Haethey. Il concerto sarà preceduto da una cena di gala (€ 50,00). A seguire, da mezzanotte all'alba, festa in spiaggia con il Dj Set di Lucy Bee, ingresso libero. Prevendite per il concerto di Cesare Picco a Otranto, Edicola via delle Torri Angolo Porta Alfonsina e Lecce, Clinica dell'Accendino (€ 15,00). OJF prosegue con un'intensa tre giorni che dal 24 al 26 luglio animerà la Città più a Oriente d'Italia con concerti, stage, happy hour, street band, feste, Dj set, mostre e hospitality village, il tutto nei fossati del Castello. E gran finale il 12 agosto presso l'Anfiteatro Romano di Lecce con lo spettacolo di Giole Dix che porterà in scena un'intrigante rilettura di Giorgio Gaber “Se potessi mangiare un'idea”. L'evento conclusivo di OJF si inserisce nella rassegna Mediterranea Estate 2009 del Comune di Lecce. “Il tempo di un giorno live” di Cesare Picco Cesare Picco (1969) è pianista e compositore dalla totale libertà e spinto dalla continua ricerca musicale. Dal 1986, anno del suo primo concerto in solitaria, esprime un suo personalissimo modello musicale non classificabile in un genere. In Giappone, sua terra d'elezione artistica, è considerato uno dei pianisti più ricercati e innovativi, e nel solo 2007 ha tenuto tre serie di concerti. L'ultimo suo album uscito in Italia è “Il Tempo di un giorno” (Edel) creato insieme al sound designer Taketo Gohara. Sono due le sue principali caratteristiche: prima di tutto è un improvvisatore e usa la sorpresa e la meraviglia dell'improvvisazione in ogni contesto in cui è chiamato a creare; allo stesso tempo, da compositore, è estremamente attento all'architettura formale della musica. Scrive per Teatro (Sergio Fantoni, Gioele Dix, Ottavia Piccolo…), per la Danza (tre balletti per l'étoile Luciana Savignano), per eventi speciali (sue le musiche per il lancio del primo satellite italiano in California nel 2007). Con il fotografo Alberto Giuliani crea progetti per musica e immagini quali “Viaggio a Samarcanda” (Piccolo Teatro di Milano nel 2003) e “Nextonothing” (Ravello Festival 2008). In questi anni collabora tra gli altri con Antonio Ballista, Giovanni Sollima, Markus Stockhausen, Taketo Gohara, Yukimi Nagano, la Camerata di Berlino. La sua poliedricità lo porta a collaborare non solo in veste di pianista, ma anche di produttore, arrangiatore e direttore d'orchestra con artisti quali Giorgia, Luciano Ligabue, Andrea Bocelli, Samuele Bersani, Carlo Fava. In ambito teatrale, ha musicato in questi anni spettacoli con Gioele Dix, Fabrizio Gifuni, Ottavia Piccolo, Andrea Giordana, Andrea Jonasson.

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