Ugento. “Il museo non cambi nome”

I gruppi di minoranza del consiglio comunale di Ugento chiedono che il museo mantenga l'intitolazione a Salvatore Zecca

Venerdì scorso è stato inaugurato, al termine dei lavori di ristrutturazione, il museo archeologico di Ugento. Prima dell’inizio dei lavori, il museo era intitolato (e ciò avveniva fin dal 1995) alla memoria di Salvatore Zecca, che donò nel 1966 al comune di Ugento, ben 223 reperti archeologici rinvenuti nel sottosuolo ugentino, che consentirono al comune stesso di creare l’attuale museo archeologico. L’amministrazione comunale ha deciso di cancellare questa intitolazione e chiamare il museo “Nuovo museo”. Nico Giannuzzi ha chiesto la convocazione urgente del consiglio comunale entro 20 giorni per deliberare l’intitolazione anche della nuova struttura a Salvatore Zecca e per dare mandato al sindaco e alla giunta comunale di domandare allo Stato Italiano e al Ministero dei Beni Culturali la definitiva assegnazione della Zeus di Ugento al museo archeologico. Di seguito la richiesta di delibera: Egr. Sig. Presidente del Consiglio Comunale -SEDE Egr. Sig. Segretario Generale -SEDE Ugento, 15 luglio 2009 OGGETTO: O.d.G. “Atto di indirizzo al Sindaco e alla Giunta Comunale per l’intitolazione del Museo Comunale di Archeologia alla memoria del cittadino Salvatore ZECCA – Richiesta allo Stato di assegnazione al Museo Civico della statua nota come <>”. Richiesta di convocazione del Consiglio Comunale ai sensi dell’art. 39, comma 2, del D.Lgs. n. 267/2000. I sottoscritti Consiglieri Comunali CHIEDONO ai sensi dell’art. 39, comma 2, del D.Lgs. n. 267/2000 la convocazione del Consiglio Comunale nel termine di giorni venti dal deposito della presene richiesta. Trasmettono la seguente Proposta di deliberazione del Consiglio Comunale avente ad oggetto “Atto di indirizzo al Sindaco e alla Giunta Comunale per l’intitolazione del Museo Civico di Archeologia alla memoria del cittadino Salvatore ZECCA – Richiesta allo Stato di assegnazione al Museo Civico della statua nota come <>” da iscrivere, quindi, all’ordine del giorno. IL CONSIGLIO COMUNALE PREMESSO CHE sono stati ultimati i lavori di recupero, valorizzazione e fruizione del Convento dei Francescani “Santa Maria della Pietà”, sede del Museo Civico di Archeologia e Paleontologia; il Museo Civico è stato notoriamente (anche nel carteggio amministrativo di quest’Ente) e continuativamente individuato e conosciuto dai cittadini, a far data dal 1995, con il nome del compianto concittadino Salvatore Zecca, nato a Ugento l’8 dicembre 1907 e quivi deceduto nell’aprile 1995; non risulta, tuttavia, che la suddetta intitolazione e dedicazione alla memoria sia stata formalizzata con un provvedimento amministrativo approvato dal competente Organo comunale; occorre, pertanto, procedere in tal senso impartendo alla Giunta Comunale apposito atto di indirizzo che, siccome promanante dal massimo Organo rappresentativo e deliberativo del Comune, si faccia carico di interpretare e rappresentare una mediata e meditata sintesi dei sentimenti di stima e di riconoscenza dei cittadini per quanto realizzato dal compianto concittadino Salvatore Zecca nel campo della tutela e salvaguardia, della conservazione e della valorizzazione dei beni archeologici rinvenuti negli anni passati nel nostro territorio; DATO ATTO CHE Salvatore Zecca, diplomato Maestro elementare, insegnò fin dal 1948, prima a Gemini, poi ad Ugento. Frequentò l’Università degli Studi di Napoli, indirizzo linguistico. Durante la guerra, insegnò Italiano ai soldati polacchi di stanza a Torre San Giovanni e a Brindisi agli Ufficiali indiani del corpo inglese. Nel seminario di Ugento impartì lezioni di calligrafia. Nello stesso Vescovado restaurò alcuni dipinti, nonché dipinse undici ritratti dei vescovi che si erano avvicendati nella Diocesi di Ugento – Santa Maria di Leuca. Molte le cariche onorifiche e istituzionali che ricoprì, tra le quali quella di Ispettore Onorario della Soprintendenza delle antichità e delle Belle Arti di Taranto. Collaborò come corrispondente al Quotidiano “Il Corriere del Giorno” di Taranto e con molte altre riviste culturali. Come pittore ha lasciato un’infinità di dipinti, oggi appesi alle pareti di non poche case di Ugento. Salvatore Zecca lavorò per tutta la vita dedito all’insegnamento, alla cultura, al benessere della sua città e dei suoi compaesani. Per questo pur se sono passati 14 anni dalla morte, avvenuta nel 1995, il suo ricordo è ancora molto forte tra la gente d’Ugento e nel resto del Salento; CONSIDERATO CHE in effetti il Museo Civico di Archeologia poté istituirsi, in seguito a richiesta del Consiglio Comunale formalizzata con Deliberazione n. 41 del 13/08/1966 (allegata sub “A”), proprio grazie alla donazione di n° 223 reperti archeologici (che rappresentano il nucleo originale dell’attuale esposizione museale) da parte di Salvatore Zecca in data 12/08/1966, accettata dal Consiglio Comunale con sentimenti di apprezzamento e gratitudine, con Deliberazione n. 43 del 13/08/1966 (allegata sub “B”); VISTA la Deliberazione del Consiglio Comunale n. 42 del 13/08/1966 con la quale si esprimevano “vivi voti” al Ministero della Pubblica Istruzione per la definitiva assegnazione della statua bronzea meglio nota come lo “Zeus di Ugento” (allora conosciuta come “Poseidone”) all’allora istituendo Museo Comunale, tuttora inesaudita; RITENUTO di dover, pertanto, riproporre identica istanza ai competenti Organi dello Stato, affinché la statua bronzea dello “Zeus” trovi definitiva collocazione nella “sua” Città e nel rinnovato (anche sotto il profilo tecnologico e della sicurezza) immobile destinato ad ospitare il Museo Civico di Archeologia; VISTE, INOLTRE, le Delibere del Consiglio Comunale n. 41 e n. 43 del 13/08/1966 DELIBERA 1. di impartire, per i motivi e per le ragioni riportate in premessa, atto di indirizzo al Sindaco e alla Giunta Comunale per l’intitolazione e la dedicazione del Museo Comunale di Archeologia alla memoria del compianto cittadino Salvatore Zecca; 2. di richiedere ai competenti Organi dello Stato la definitiva assegnazione della statua bronzea nota come lo “Zeus di Ugento” al Museo Comunale di Archeologia, dando mandato al Sindaco e alla Giunta Comunale di porre in essere ogni atto e/o provvedimento utile allo scopo.

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