Scuola infermieri. Capone non convince

Pasquale Gaetani, consigliere provinciale Pdl, non si sente rassicurato dalle dichiarazioni di Loredana Capone riguardo le sorti di Scienze Infermieristiche di Tricase

“Non ci convincono le rassicurazioni della vicepresidente Capone. Sbagliato tirare in ballo l’Università del Salento per un problema che riguarda esclusivamente la Regione Puglia e l’Università di Bari”. Esordisce così Pasquale Gaetani, commentando le dichiarazioni di Loredana Capone che ieri ha annunciato l’avvio di una nuova intesa con l’Università di Bari, per evitare la chiusura della facoltà tricasina. “Le dichiarazioni della vicepresidente Loredana Capone – continua Gaetani -al di là di un impegno espresso in politichese circa il tentativo di far ritornare sui loro passi la Regione Puglia e l’Università di Bari, non ci convincono e non ci lasciano tranquilli riguardo le sorti di Scienze Infermieristiche al ‘Panico’ di Tricase. Anzi, la promessa di stage e tirocini appare essere più che un palliativo, il cosiddetto ‘miglioramento prima della morte’, poiché tirocini e stage fuori dall’attivazione dei corsi universitari diventano, ovviamente, solo e soltanto momenti formativi che preannunciano la chiusura definitiva”. Per il consigliere è “ben altro l'impegno per la salvaguardia della facoltà di Scienze Infermiersitiche all’ospedale di Tricase, senza nessuna polemica o contrapposizione di carattere partitico, ma solo e soltanto con la finalità, che crediamo sia anche quella della salentina Loredana Capone di non veder svilite le professionalità e le attese del nostro territorio e dei nostri giovani”. Parole di solidarietà poi al Magnifico Rettore, Domenico Laforgia “per il tentativo maldestro e mal riuscito di coinvolgerlo in questa polemica quasi che fosse dipesa dal nostro Ateneo la brutta vicenda che si ripercuote su Tricase e sull’intero Salento. Il problema, tutto bareserientra, invece, nelle tante situazioni che hanno contraddistinto il Governo Vendola palesatesi in fatti e atti a danno della provincia di Lecce. Ma sembra proprio che qualsiasi cosa sia buona per tirare in ballo l’Università del Salento, anche la classifica di un quotidiano nazionale sui cui criteri di realizzazione ci sarebbe molto da discutere. L’Università del Salento è, invece, grazie a Domenico Laforgia, nel pieno di una ricostruzione morale dopo anni in cui, quei sindacati che tanto adesso lo attaccano, un tempo assistevano silenziosi allo sperpero delle risorse. Insegnare ai nostri giovani l’esempio della buona, trasparente e limpida amministrazione è già di per sé degno di merito. Poi viene tutto il resto”. Conclude Pasquale Gaetani: “E noi siamo certi che l’Università del Salento con il suoi poli scientifico, umanistico e giuridico-economico darà un grande contributo alla svolta del territorio, con la collaborazione di tutti quei docenti che, quotidianamente, formano i nostri ragazzi e contribuiscono alla loro crescita morale e professionale”.

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