Un'estate serena con il telelaser

Il comandante della polizia locale, Cosimo Tarantino rendiconta l'attività del settore dal primo luglio ad oggi

Dal primo luglio è partita l’operazione “Estate serena 2009” con cui la polizia municipale di Nardò ha intensificato i controlli per garantire maggiore sicurezza stradale alla moltitudine di turisti e non. A parte il presidio delle piazze di S. Maria al Bagno, di S. Caterina e di S. Isidoro, l’operazione comprende anche la vigilanza nelle isole pedonali delle frazioni in arco notturno e, soprattutto, controlli in “zone sensibili” per scongiurare il fenomeno dell’alta velocità. “Ad oggi, sono stati organizzati complessivamente sette posti di controllo con autovelox che hanno determinato nr. 58 verbali elevati per eccesso di velocità, nr. 5 libretti di circolazione ritirati per mancata revisione del veicolo, nr. 11 verbali contestati per uso di cellulare alla guida e nr. 15 verbali redatti per mancato uso di cinture di sicurezza. Da registrare anche 153 verbali elevati per violazioni varie (soste vietate, violazione del divieto di circolazione, ecc.) presso le Piazze di S. Maria al Bagno e di S. Caterina e presso la località marina di S. Isidoro. Nei prossimi giorni i controlli con l’autovelox continueranno”. Commenta Cosimo Tarantino. “Purtroppo non si è nelle condizioni di fornire il calendario preciso delle date – ha poi continuato- ma si cercherà di assicurare almeno tre controlli settimanali fondamentalmente sui seguenti siti: Via Lecce, Via Galatone, via Gallipoli, Via Avetrana, Villaggio Resta, Lungomare S. Maria al Bagno – S. Caterina, Strada S. Caterina, Strada S. Isidoro – Porto Cesareo. Da segnalare, inoltre, la pericolosissima abitudine di attraversare con il rosso, specie in corrispondenza dell’impianto semaforizzato dell’”Aspide”. I controlli eseguiti finora non hanno sortito verbali ma sicuramente ottima deterrenza nei confronti dell’automobilista indisciplinato”. A breve la polizia municipale si doterà di un apparecchio “telelaser” sempre per contrastare l’eccesso di velocità. Si tratta di uno strumento la cui estrema versatilità ne consentirà un uso molto più spedito e celere di quanto non si possa ora fare con il tradizionale autovelox in dotazione.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!