E tutti vissero felici e contenti

Finalmente una storia a lieto fine, per sensibilizzare chi abbandona, soprattutto in questo periodo, gli animali domestici

In un mondo in cui l'abbandono dei cani è un fenomeno in crescita, dove i cani abbandonati diventano randagi vagando alla ricerca di cibo e talvolta morendo di stenti o di incidenti stradali, nei giorni scorsi la Polizia Municipale di Nardò ha seguito una vicenda che, volgendo allo sperato lieto fine, ha dimostrato che parlare di senso civico e morale, è quanto mai attuale e concreto. Agli inizi del mese in corso una Pattuglia della Municipale (a seguito di una segnalazione) si è recata a S. Maria al Bagno, dove, in via dei Benedettini, nei pressi di un area parcheggio di recente costruzione, un cane di razza Pastore Tedesco, femmina, di circa 5 anni, giaceva sofferente legata ad un palo. L’animale non mostrava alcun segno di aggressività, anzi, manifestava tutta la sofferenza derivante dal proprio abbandono. Dai residenti della zona si è appreso che, ore prima, lo si poteva notare girovagare invano qua e là alla ricerca di un riparo, di una carezza, scodinzolando, peraltro, in particolar modo, ad una signora di una certa età che si era pure impaurita. Emergeva, tra l’altro, una situazione “originale”: un giovane aveva legato il cane ad un palo per curarlo, facendo desistere chiunque cercasse di liberarlo. Necessario, a questo punto, fare ampia chiarezza sulla circostanza. Così, attraverso un attento colloquio con un residente della zona, si è appurato che il cane era stato legato perché non si perdesse, in attesa dell’intervento delle autorità competenti. I Vigili Urbani intervenuti si sono resi subito conto che il pastore tedesco non era malato o moribondo, ma solo malnutrito e, quindi, era doveroso curarlo perché “vita da salvare”. Questa vicenda a dir poco originale, aveva avvicinato molti passanti che, interessati al caso, chiedevano e sollecitavano un intervento di “Pronto Soccorso animale” ed ha pure sollecitato l’interessamento degli stessi presenti per trovare una famiglia ospitante. La titolare di un’adiacente Agenzia Viaggi, attirata dalla folla, non è rimasta insensibile agli occhi languidi del pastore tedesco: quale amante degli animali si è resa disponibile ad accoglierlo subito dopo le cure veterinarie, che non sono tardate. Di lì a poco, infatti, allertati dalla Polizia Municipale giungevano prontamente i medici-veterinari della ASL che ricoveravano il cane presso il canile di Castrì di Lecce. Seguiti telefonicamente gli eventi, si è appreso che il cane è ormai fuori pericolo, gioca, sta bene e, a giorni, potrà essere destinato alla signora che ne ha fatto richiesta. Finalmente una storia a lieto fine.

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