Puccini è senza parole

L'appuntamento della stagione sinfonica estiva cambia location. Si terrà presso l'ex Convento dei Teatini

Si terrà al chiostro dell’ex convento dei Teatini, domani alle ore 21.30, e non, come di consueto, nell’atrio di palazzo dei Celestini, il terz’ultimo concerto della Stagione Sinfonica Estiva dell’Orchestra della Fondazione ICO “Tito Schipa”, che vanta la direzione artistica e principale di Marcello Panni. Per questo appuntamento, dal suggestivo titolo “Puccini senza parole”, salirà sul podio Antonio Ballista, mentre solista al pianoforte sarà Alessandro Lucchetti. Il programma musicale prevede due prime esecuzione assolute, commissionate dalla Fondazione ICO “Tito Schipa”: Un Eroe Americano – Fantasia di temi da Madama Butterfly e Ritratto di Dark Lady (in rosa) – Fantasia di temi da La Rondine, alle quali seguiranno Turandot Irréversible e Incenso e fango – Fantasia di temi da Tosca. Antonio Ballista, direttore e pianista milanese che non riconosce i confini tra i generi musicali e passa con disinvoltura da Stockhausen a Battiato, e Alessandro Lucchetti, compositore e orchestratore finissimo, sono una coppia ormai affiatata in arrangiamenti e contaminazioni di ogni genere, intelligenti e irriverenti, da Walt Disney a Cole Porter ai grandi successi della canzone italiana. A Lecce affrontano per la seconda volta, espressamente per l’Orchestra Sinfonica della Fondazione, il mondo di Puccini, con trascrizioni per pianoforte e orchestra da Turandot, La Rondine, Madame Butterfly e Tosca. Biglietto posto unico: 3 €. Info e prevendita: Teatro Politeama Greco di Lecce (te. 0832. 241468), www.icolecce.it. Il concerto sarà replicato anche a Nardò, giovedì 16, alle ore 21, in Piazza Cesare Battista, e a Tuglie, sabato 18, alle ore 21, in Piazza Garibaldi.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!