Adesca ragazza con promessa di lavoro

Un 49enne con la scusa di offrire un impiego tenta di approfittare di una 27enne. Dopo il pesante approccio, la denuncia

Violenza sessuale, truffa e sostituzione di persona. Sono le accuse per le quali un 49enne leccese, di professione procacciatore d’affari, dovrà difendersi dal prossimo 23 ottobre davanti ai giudici della prima sezione collegiale. Il rinvio a giudizio è stato disposto dal Gup Carlo Cazzella su richiesta del pm Angela Rotondano. La ragazza, aspirante segretaria, rispose ad un inserzione di un'offerta di lavoro pubblicata su un giornale. Il primo colloquio si svolse in un albergo, i due si sono lasciati con la promessa di un secondo appuntamento. Si sono rivisti alcuni giorni dopo, l'uomo l'ha invitata a salire sulla sua auto, cercando un contatto intimo, rifiutato però dalla giovane. L'appuntamento di lavoro si è così trasformato in un appuntamento a “luci rosse”. L'uomo in più risponderà anche di truffa, perché il procacciatore d’affari leccese avrebbe chiesto ed intascato 20 euro per avviare la pratica di assunzione e si sarebbe presentato con il nome di un altro. Il neo-imputato è difeso dall’avvocato Giovanbattista Cervo, mentre la 27enne si è costituita parte civile con il legale Francesco Piro.

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