Per un Salento denuclearizzato

Alla luce della recente approvazione del testo di legge “sviluppo ed energia”, che reintroduce l'energia nucleare in Italia, Angelo Minenna scongiura l’eventuale scelta di un sito salentino

Alla cortese attenzione del Presidente del Consiglio Comunale sign. Biagio MARCHESE Alla cortese attenzione del Presidente della Commissione Consiliare Permanente Ambiente e Territorio ing. Giuseppe NUZZO e p.c. alla cortese attenzione dei Capogruppo Consiliari LORO SEDI Oggetto: Ordine del Giorno. Dichiarazione di territorio comunale denuclearizzato. Determinazioni. Ugento, lì 9 luglio ’09 Egregi Signori, con la presente, che costituisce preambolo essenziale per l’analisi e la successiva deliberazione in merito ad un argomento spinoso come quello del nucleare, intendo presentare un Ordine del Giorno, più volte sollecitato nell’approvazione da Associazioni Ambientaliste, riconosciute a livello nazionale quale Legambiente, sulla denuclearizzazione di Ugento e del suo territorio. Ciò per scongiurare l’eventuale scelta di qualche sito sul nostro territorio per l’installazione di una ipotetica centrale nucleare, e di tutte le attività ad essa connesse, con tutti i rischi e i costi in termini di danno ambientale che comporterebbe, soprattutto in un territorio come il nostro che è sede di Parco Naturale Regionale e che fa dell’agricoltura e del turismo principali voci economiche e fonte di reddito per numerose famiglie. E’ di questi giorni, inoltre, la notizia che la Camera dei Deputati, durante la discussione sul progetto di legge “Sviluppo ed Energia”, che reintrodurrebbe l’utilizzo di energia nucleare nel nostro Paese, e con particolare riferimento ad una nota dell’Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI) di introdurre nel testo in esame il parere vincolante da parte degli Enti Locali circa l’impianto di centrali nucleari nei vari territori, avrebbe respinto tale proposta, lasciando sgomenti gran parte degli amministratori locali e sconfessando di fatto un principio cardine, che è quello del decentramento delle funzioni e dell’autonomia degli Enti Locali, cardine della Costituzione, alla luce anche delle recenti modifiche in tal senso. Il testo in oggetto da me presentato, oltre a fare una panoramica storica di quello che è stato ed è, su scala mondiale, produrre energia attraverso un procedimento nucleare, contiene importanti disposizioni per la sospensione di fasi istruttorie o autorizzative di qualsiasi impianto o generatore nucleare di qualsiasi tipo su tutto il territorio ugentino. Certo di Vs solerte esame e benevolo accoglimento, Distinti Saluti Angelo Minenna

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