Emanuele Leo nei professionisti della boxe

Il copertinese, categoria “medio massimi 91 kg”, ha affrontato con successo l’ungherese Sandor Balogh. Un esordio vincente

È tempo di bilanci, peraltro ampiamente positivi, in casa Be-boxe dopo aver fatto calare il sipario sulla serata dello scorso 4 luglio, vissuta in Piazza Umberto I, organizzata soprattutto per consegnare al mondo del pugilato professionistico un nuovo atleta: Emanuele Leo. Il copertinese, categoria Medio Massimi 91 kg., ha affrontato con successo l’ungherese Sandor Balogh sulla lunghezza delle quattro riprese concordate. A fare da prologo alla ricca ed emozionante serata di sport, si sono avvicendati altri match, peraltro intervallati dall’incontro dell’altro boxer professionista della Be-boxe di Francesco Stifani, ossia Giuseppe Loffredo. Ad aprire le danze, Antonio Corvaglia – categoria Juniores 64 kg – tesserato con la “boxe Iaia” di Brindisi, diretta da Carmine Iaia: contro lo sfidante De Raho, il pugile brindisino, ha come sempre offerto un andamento lineare, impreziosito da colpi puliti, grazie ai quali ha potuto puntare alla vittoria. A seguire, il tarantolato Giuseppe Carafa – categoria Cadetti 54 kg – contro il valido Battista: per il salentino Carafa, non è stato semplice avere la meglio sull’avversario: l’incontro è risultato infatti decisamente equilibrato; i giudici hanno comunque voluto premiare la “pulizia” dei colpi inferti dall’atleta ugentino della Be-boxe, al suo avversario. Successivamente, a salire sul quadrato, Luca Mazzotta – categoria Juniores 54,500 kg – il quale riuscito anche questa volta, a portare al conteggio l’avversario di turno: nonostante l’esperienza dello sfidante Cavallo (categoria Senior), il toro salentino ha concluso positivamente la disputa. Flavio Leo categoria Massimi (Seconda Serie) 92,500 kg, ha invece rimpiazzato l’assenza improvvisa di un altro atleta e, nonostante non avesse preparato al meglio il match, ha affrontato con successo il forte boxer barese D’Aprile, concludendo la disputa con un prezioso pareggio finale: entrambi peraltro, hanno ammaliato il pubblico, anche per i loro fisici statuari, frutto dei sacrifici fatti durante le sedute in palestra. A metà serata, è giunto il momento della sfida tra i professionisti Giuseppe Loffredo – categoria Supermedi ed il napoletano Sergio Contino; il salentino della Be-boxe Loffredo, ha dato vita – ovviamente insieme al suo avversario – ad una sfida tutta da vivere fino alla conclusione della sesta ed ultima ripresa: il pareggio finale, accontenta entrambi i pugili, i quali peraltro avrebbero anche potuto chiudere il finale con una vittoria. Chiusa la parentesi professionistica del match Loffredo-Contino, nella serata di Copertino, si sono articolati anche gli altri due incontri dilettantistici in programma. Il brindisino Armando Iaia (categoria Juniores 60 kg) – fratello del responsabile della “Boxe Iaia” Carmine – ha affrontato Sifanno. Iaia, pur reduce da un lungo infortunio alla mano destra, ha concluso con un pareggio l’incontro confermando tutte le qualità del giovane atleta brindisino. Infine, a chiudere l’ampio prologo di incontri previsti, c’è stato la disputa tra il salentino Andrea Manco della Be-boxe – categoria Juniores 75 kg – e l’esperto avversario, Lapenna: il match, ha visto la vittoria di Manco, giunta peraltro dopo la squalifica dell’avversario. Intorno alla mezzanotte, è arrivato il momento di ascoltare gli inni nazionali di Ungheria ed Italia, che hanno introdotto il match-clou della serata: Leo-Balogh; al suono del primo gong, l’incontro ha avuto un solo ed unico protagonista, il 28enne Leo. Il Massimo Leggero della Be-boxe, ha cadenzato tutto l’incontro con una sequela di colpi ben calibrati, grazie ai quali, Leo ha potuto confermare tutta la sua veemenza esplosiva sotto gli sguardi attenti dello staff tecnico della Be-boxe. Dopo aver retto anche l’ultima disperata reazione (tentata nell’ultima ripresa) dall’ungherese, Leo ha potuto raccogliere gli applausi del caloroso pubblico di casa e tirare giù il sipario ad uno storico evento per l’intero Salento. L’intera serata è stata dedicata all’atleta della Be-boxe Alessio Conte.

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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