Cartomante in manette

Truffava creduloni con le sue carte. La cartomante Agata Colla, 41 anni, di Lequile è stata arrestata con l’accusa di truffa aggravata ed estorsione continuata

Agata Colla è stata arrestata dagli agenti della squadra mobile della Questura di Lecce e del Commissariato di Pubblica sicurezza di Galatina con l'accusa di truffa aggravata e continuata e di estorsione. Al momento dell'arresto la veggente si trovava a Lequile in uno dei suoi cinque appartamenti, si stava facendo consegnare dalla sua vittima 1.550 euro. Al momento dell’arresto la 41enne aveva con sé altri 4.100 euro, denaro che con tutta probabilità era frutto di altre probabili estorsioni. Grazie allo sprone del fratello, Angelo De Padova, al quale si era rivolta per un sostegno morale, la vittima ha avuto il coraggio di presentarsi presso il Commissariato di Galatina raccontando il calvario cui la maga l'aveva sottoposta per quasi vent'anni. Agata Colla, prevedendo disgrazie e promettendo la purificazione dal malocchio, ha approfittato per 19 anni della debolezza della sua “cliente” estorcendole del denaro per un totale di 300.000 euro. In cambio del compenso in denaro, la Colla si recava in casa della vittima per purificarla, portandole via mobili ed oggetti di valore, perchè infetti da entità demoniache. E come se non bastasse, Colla vendeva alla sua vittima amuleti a forma di forbici contro il malocchio, con minacce di morte al figlio della donna. Per ora le vittime identificate dalla polizia sono due ma sono gli stessi dirigenti ad invitare chi è stato raggirato dalla cartomante a recarsi presso il commissariato di Galatina per denunciare il fatto e chiedere indietro preziosi e somme di denaro.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Leave a Comment