In salvo i tre speleologi intrappolati

Gianluca Selleri, Antonio De Leo e Leone Cosimo Villa sono stati salvati dal cunicolo nel quale si erano calati. L'aqua saliva e la temperatura scendeva

I tre speleologi erano partiti giovedì. Meta: le grotte di Vallicelli nel salernitano per un’escursione. Tragico però l'epilogo, sono rimasti, infatti, inghiottiti all’interno fino al venerdì mattina. Gianluca Selleri, 37 anni di Lecce, professore del Dipartimento di Geologia e Geofisica presso l’Università di Bari e coordinatore della sezione speleologia carsica del gruppo 'Ndronico, Antonio De Leo, 33enne leccese e Leone Cosimo Villa, 30 anni residente a Villa Castelli, in provincia di Brindisi, sono rimasti bloccati al di là del “sifone” della grotta, passaggio che a causa di un temporale, si era completamente riempito d'acqua. Hanno trovato riparo in una zona non bagnata, attendendone lo svuotamento e scongiurando così il pericolo imminente che incalzava. Oltre 120 i soccorritori che hanno aperto uno spiraglio attraverso il sifone e ben sei ore di lavoro per liberare il canale e salvare i tre, prima che la grotta fosse invasa di nuovo per l'imminente arrivo di un secondo temporale. I tre speleologi sono stati visitati dai medici e dimessi in serata, raggiungendo a notte fonda le loro abitazioni.

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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