Per salvaguardare le sorgenti di Torrevado

Per Pasquale Gaetani curare il territorio è un obbligo civico e anche un dovere istituzionale, invita, quindi ad un impegno collettivo

“Curare il territorio è un obbligo civico e anche un dovere istituzionale, ecco perché nella difesa del patrimonio naturale e costiero dobbiamo essere impegnati tutti secondo la logica del mutuo soccorso”. Così Pasquale Gaetani sulla cementificazione delle sorgenti di Torrevado. Quello che sta avvenendo in queste ore a Torrevado, marina di Morciano di Leuca,infatti, è un fatto di grande interesse sociale che coinvolge tutte le coscienze politiche del territorio. “La realizzazione di uno stabilimento balneare o di una qualsiasi struttura turistica è un fatto utile e da incoraggiare, tuttavia, la realizzazione di uno stabilimento balneare in un luogo come le Sorgenti di Torrevado appare tutt’altra cosa. Non posiamo trascurare o far finta di non ricordare le molteplici aggressioni che la costa salentina ha subito e che tanti danni hanno prodotto alla tenuta del territorio. Recuperare poi non sempre è possibile, certamente è difficile. Ecco perché i progetti di sviluppo turistico devono tener conto delle sensibilità dei luoghi”. Ha continuato. “Gli stabilimenti balneari, infatti, non sono avulsi dall’anima che ogni luogo custodisce- si è avviato a concludere Gaetani- appare impensabile, pertanto, che l’anima delle sorgenti dove gli anziani vanno da sempre a pescare, dove i bambini bevono l’acqua dolce che sgorga, possano accettare e digerire strutture pesanti di metallo che ne avviliscono l’immagine. Ci auguriamo che le istituzioni locali riescono a far valere il principio dell’eco-compatibilità del sistema di sviluppo locale”.

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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