Nottuna di Milano sempre più con marchio Salento

Grande successo per il meeting internazionale di atletica realizzato grazie anche a Italgest

Si è svolta lo scorso 25 giugno l'edizione 2009 della Notturna di Milano di atletica leggera presso l'Arena Civica Gianni Brera. E la presenza salentina è ormai determinante per consentire di realizzare la seconda manifestazione internazionale di atletica che ci sia in Italia.

Grande atletica a Milano. Titolano così molti giornali sportivi dopo la decima edizione della Notturna di Milano di atletica leggera svoltasi lo scorso 25 giugno che sta riconquistando il prestigio di un tempo. Ma la grande atletica questa volta, ha molto di salentino. La Notturna, infatti, è tornata a rivive il suo fascino ogni anno grazie all’impegno di un’azienda tutta salentina. La Italgest dei fratelli De Masi è main sponsor di questa importante manifestazione che rappresenta, dopo il Golden Gala di Roma, il più importante meeting di atletica leggera in Italia. Molti i momenti intensi in questa prima edizione dopo la scomparsa del direttore Candido Cannavò, da sempre sostenitore della Notturna e impegnatosi per il ritorno ad alti livelli della manifestazione. Fu Cannavò a volere fortemente la presenza di Oscar Pistorius alla partenza dei 400 metri uomini nella scorsa edizione e quest’anno, al termine della propria gara, lo stesso Pistorius ha voluto ricordare con affetto la figura dello storico direttore della Gazzetta scomparso pochi mesi fa. L’atleta che corre con le speciali protesi agli arti inferiori ha corso i 400 metri classificandosi settimo con il tempo di 46.56 ancora lontano dal limite imposto dalla federazione internazionale per la qualificazione ai mondiali del prossimo agosto, ma non impossibile da raggiungere per l’atleta che sta combattendo la sua personale lotta, oltre che contro la malattia, anche per giungere a gareggiare in competizioni valevoli per titoli olimpici o mondiali. Tanti i momenti di interesse durante la manifestazione. Ovazione quando in tribuna è comparso Javier Sotomayor il cubano ancora detentore, dopo 16 anni, del primato mondiale del salto in alto con 2.45. Inedita la sfida tra gli olimpionici azzurri di marcia Ivano Brugnetti e Alex Swhazer. L’altoatesino campione a Pechino 2006 sulla 50 km non è riuscito a tenere il ritmo del compagno di squadra in durante i 5000 della notturna e per Brugnetti è stato agevole imporsi data la sua naturale propensione alle distanze più brevi. Ma per entrambi la manifestazione milanese ha rappresentato un ottimo test in vista dell’appuntamento mondiale del prossimo agosto. Negli 800 m donne la vittoria è andata ad Elisa Cusma, recente medaglia di bronzo agli europei indoor di Torino con il tempo di 1’59”.53. Bellissima la gara dei 5000 m uomini dove il keniano Eliud Kipchoge ha ottenuto la migliore prestazione mondiale dell’anno con il tempo di 12’56”.46 e per l’Italia c’è stata l’ottima prova del giovane Daniele Meucci, classe ’85, classificatosi al settimo posto e primo degli atleti non africani con il suo personale in 12’26”.09. Negli 800 m uomini buon secondo posto per l’azzurro Lukas Riffeser che ha chiuso in 1’46”.77 un secondo e mezzo dietro il cubano Yeimer Lopez. Anche qui personale per Nario Scapini che a soli 20 anni scende a 1’47”.32. La sfida azzurra tra le donne del peso si è chiusa con Chiara Rosa che ha lanciato a 18.18m piazzatasi al secondo posto (dietro Anca Heltne con 18.94m) meglio di Assunta Legnante classificatasi quarta con la misura di 17.08m. Niente di speciale nei 100 m uomini dove si attendeva la vittoria del britannico Mark Lewis Francis e invece è arrivata la vittoria del connazionale Craig Pickering con un non irresistibile 10.32 davanti al nostro Emanuele Di Gregorio che ha corso in 10.35. Nella stessa distanza tra le donne vince l’atleta del Kazakistan Guzel Kubbhieva con il tempo di 11.51 mentre tra le azzurre si salva solo Maria Aurora Salvagno, terza con 11.61. Salento anche nel triplo uomini con il giovanissimo Andrea Greco, 20 anni, che inizia a provarsi al cospetto della grande atletica. Per il ragazzo allenato da Raimondo Orsini un buon settimo posto con la misura di 16.33 metri pescata all’ultimo salto nonostante abbia avuto ben 2.10 m di vento contro. La gara è andata al cubano Alexis Copello con 17.12 m, mentre il carabiniere Fabrizio Sghembri si è piazzato terzo con 16.83m. Al termine della manifestazione il patron Paride De Masi ha dichiarato: “E’ la seconda edizione che sponsorizziamo della Notturna e siamo contenti del successo che sta riscotendo questa manifestazione. In questa prima parte della stagione agonistica gli unici due momenti di rilievo internazionale in Italia sono il Golden Gala di Roma e, appunto, la Nottuna. Sono contento di rappresentare un’azienda che, con le sue squadre, ha vinto tutto ciò che c’era da vincere (calcio, pallamano, atletica, ndr). L’emozione più grande stasera è stata quella di rivedermi sul grande schermo con l’amato Candido Cannavò: l’anno scorso era qui con noi.”

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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