Un salentino ai giochi del mediterraneo

Un pezzo di Salento nel puzzle degli atleti partecipanti ai “Giochi del Mediterraneo”. Emanuele Greco, classe 1987, di Copertino

C’è anche un pezzo di Salento nel puzzle degli atleti partecipanti ai Giochi del Mediterraneo. Si tratta del pesista Emanuele Greco, classe 1987, di Copertino. Cresciuto nel vivaio della “Body’s Training” di Franco Alemanno, da quasi due anni Emanuele Greco è in forza al Gruppo Sportivo delle Fiamme Oro di Roma. È nel giro della nazionale da quando aveva 16 anni ed ha già partecipato a diverse competizioni internazionali, tra le quali il mondiale in Cina nel 2006 ed il campionato europeo a Bucarest, lo scorso mese. «È sempre stato un ragazzo sicuro di sé e delle sue qualità – racconta il suo primo allenatore, Alemanno -. Da quando, da piccolino, ha preso in mano un bilanciere ha sempre saputo che voleva diventare un professionista e puntare in alto, e ci sta riuscendo nonostante i tanti sacrifici e difficoltà che ha dovuto affrontare. Conoscendolo e sapendo della sua costanza negli allenamenti, sono sicuro che ha ottime possibilità di risultato domani, sia nello strappo da 125kg che nello slancio da 160kg». La gara di Greco, nella cat. 69kg, è fissata per le ore 16.00. In pedana con lui saliranno gli spagnoli Morillas Sanchez e Martim Rubio, l’albanese Calja, i francesi Dabaya-TientCheu e Suywens, l’egiziano Abdelbaki, il connazionale Maurizio Bombaci (bolognese, classe 1989), ed il greco Marianakis. Emanuele gareggerà per quinto. Per lui anche l’“in bocca al lupo” da parte del presidente regionale della FIPCF, Gaetano Martiriggiano: «Per me è una grande soddisfazione che la Puglia sia presente ai Giochi con ben due atleti: Greco ed il barese Vito Dellino, in forza al GS dell’Esercito. Sicuro che faranno un’ottima figura, perché atleti di altissimo livello, faccio gli auguri ad entrambi: un loro risultato posi-tivo sarebbe motivo di orgoglio e prestigio per l’intera regione».

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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