Cieli d’Otranto. La terza edizione

L'appuntamento è per domenica ad Otranto

Martedì pomeriggio alle ore 18.30, presso la Sala Triangolare del Castello Aragonese di Otranto, si è tenuta la Conferenza Stampa per presentare la manifestazione aerea “Cieli d’Otranto”, giunta alla sua terza edizione, organizzata dal Comune di Otranto e dall’Aero Club Vega ULM di Lecce, che avrà luogo il 28 giugno prossimo. Alla conferenza erano presenti Luciano Cariddi, il sindaco, Vito Alberto Spedicato, comandante della polizia municipale di Otranto, Gigi Fracasso, presidente dell’Aero Club Vega Ulm di Lecce, Giuseppe Rizzo, direttore tecnico Aero Club Vega Ulm di Lecce, Ciro Piergianni, com. 32° GRAM Otranto, e Mazzarelli, coordinatore militare. La manifestazione vedrà il ritorno della Pattuglia Acrobatica Nazionale Frecce Tricolori, nonché della maggior parte dei Teams già partecipanti alle precedenti edizioni. La conferenza stampa si è aperta con un saluto del sindaco Cariddi: “La manifestazione aerea è diventata in questi ultimi anni un appuntamento tradizionale per la Città di Otranto. E’ un’iniziativa che rinsalda ulteriormente i rapporti di collaborazione da sempre avuti tra l’Amministrazione Comunale cittadina e l’Aeronautica Militare di Otranto. Ringrazio l’Aero Club Vega Ulm per l’impegno notevole profuso in questa come nelle precedenti manifestazioni realizzate, senza il quale certamente non sarebbe stato possibile ospitare a Otranto uno spettacolo straordinario come quello delle Frecce Tricolori”. “Una dimostrazione acrobatica”, ha proseguito il primo cittadino, “che da un lato esercita una forte attrazione sul pubblico che resta ogni volta entusiasta e divertito dalle performance dei piloti, e dall’altro testimonia il livello di eccellenza raggiunto da uomini e donne delle nostre Forze Armate. E’ un piacere ed un onore per noi ospitare nella nostra Città questo evento e lo facciamo anche quest’anno nel periodo estivo perché possano beneficiarne, oltre ai concittadini, anche tutti quegli ospiti che si trovano a Otranto per le vacanze”. “Sono certo che come nelle precedenti edizioni lo spettacolo offerto saprà creare quella suspence e suscitare quelle emozioni in chi assisterà alle manovre audaci degli acrobati dell’aria”, ha concluso il sindaco Cariddi. A seguire, l’intervento di Gigi Fracasso, il quale, aiutandosi con alcune slade proiettate su un maxi schermo, ha illustrato il piano di sicurezza della manifestazione. “Questa iniziativa è motivo d’orgoglio per noi. Le Frecce Tricolori non si muovono facilmente. L’apporto dell’Aeronautica Militare e dell’Aero Club Vega Ulm è importante, ma se non avessimo il sostegno delle istituzioni e delle altre forze dell’ordine niente di tutto ciò sarebbe possibile. Le nostre manifestazioni sono seguite in tutta Italia e non solo. Noi abbiamo il dovere di far conoscere il nostro territorio anche attraverso queste iniziative”. Ciro Piergianni ha poi manifestato la sua soddisfazione per l’evento: “L’Aeronautica è presente ad Otranto da tanti anni. In questa manifestazione parteciperà con una dimostrazione dell’84° Centro SAR di Brindisi, con elicotteri utilizzati per il soccorso in mare e per il trasporto di malati. E poi con le Frecce Tricolori, una delle pattuglie più belle da vedere”. Subito dopo, Spedicato ha illustrato il piano di viabilità per quei due giorni: “Mi occupo di tutta la parte a terra. L’ordinanza n° 131 (in allegato) stabilisce quanto deciso. Consiglio di non accalcarsi sul Lungomare degli Eroi dove ci sarà il palco delle autorità e un’area per i diversamente abili. Lo spettacolo si può vedere bene da tutte le parti, ovunque si è in prima fila. Avremo l’aiuto della protezione Civile e della Polizia Provinciale”. La parola è poi passata a Rizzo: “Un’area marina prospiciente il porto sarà totalmente interdetta alla navigazione. E’ stato organizzato un poderoso sistema di controllo con mezzi navali della Marina Militare, della Finanza, dei Carabinieri e della Polizia”. Mazzarelli ha infine spiegato qual è il suo compito: gestire la parte operativa, i velivoli in volo e le imbarcazioni, con facoltà di modificare i piani in qualsiasi momento per ragioni di sicurezza.

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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