Agro-alimentare alla conquista di New York

La regione Puglia al “Summer fancy food show” con ben venti aziende per sostenere le imprese e rilanciare i prodotti di qualità

La Regione Puglia al Summer Fancy Food Show per sostenere le imprese e rilanciare i prodotti di qualità. Si intensificano da parte della Regione le azioni mirate alla promozione dell’internazionalizzazione dei sistemi produttivi legati alla filiera agro-alimentare. Dal 28 al 30 giugno la Puglia parteciperà infatti alla 55^ edizione del Summer Fancy Food Show di New York, vetrina internazionale dell’alimentazione forte di 2300 espositori provenienti da 70 Paesi. Un palcoscenico delle eccellenze, oltre che banco di prova per l’intero comparto produttivo, colpito anch’esso dalla profonda crisi che ha investito l’economia mondiale. Ma i segnali di ripresa potrebbero arrivare proprio dalla città simbolo della nazione in cui la crisi è stata generata: al Javits Convention Center di New York saranno in mostra più di 140mila prodotti, mentre sono attesi oltre 24 mila visitatori specializzati, perlopiù buyer, nazionali e internazionali, interessati all’alimentazione di qualità. Una boccata di fiducia, che potrebbe avere ripercussioni favorevoli anche per l’Italia che, come tradizione vuole, al Fancy Food dovrebbe fare la parte del leone, forte del fatto che l’industria alimentare rappresenta il secondo settore manifatturiero a livello nazionale in termini di importanza e di incidenza del Prodotto interno lordo (Pil). L’ampia e variegata produzione agroalimentare pugliese sarà rappresentata alla manifestazione da 20 imprese specializzate che partecipano all’interno del grande padiglione dedicato al Sistema Italia di circa 2.000 mq, in cui saranno dislocati 240 stand con prodotti tipici nazionali. La nostra Regione sarà presente alla manifestazione con un proprio spazio espositivo istituzionale, “Spazio Puglia”, al fine di promuovere il sistema regionale delle eccellenze eno-gastronomiche. La presenza pugliese è promossa dalla Regione Puglia- Area politiche per lo Sviluppo Economico, il Lavoro e l’Innovazione e Area politiche per lo Sviluppo Rurale, in collaborazione con Unioncamere Puglia e con lo “Sprint Puglia” . Un sostegno forte che mira, tra l’altro, a incrementare l’apertura internazionale delle imprese verso aree di mercato in cui – come gli Stati Uniti – le opportunità di collaborazione economica risultano ampie e andrebbero ulteriormente sviluppate. “È importante – ha detto il Vicepresidente della Regione Puglia e Assessore allo Sviluppo economico Sandro Frisullo – che le imprese pugliesi sfruttino al massimo le enormi potenzialità del mercato americano, soprattutto in un settore di primaria importanza in Puglia come l’agroalimentare. Da noi la filiera dell’agroindustria spicca per varietà di prodotti agricoli e numero di aziende. Costituisce infatti il 28% delle imprese attive. Per rappresentare queste eccellenze negli Usa, la Regione ha accompagnato le imprese a due appuntamenti negli ultimi dodici mesi. Questo è il terzo. Ci aspettiamo di migliorare ulteriormente l’export dei prodotti dell’agricoltura che nel 2008 è cresciuto del 90% e di riposizionare le esportazioni dei prodotti agro-alimentari, attualmente in calo”. Infatti le produzioni di qualità regionali riscontrano sempre maggiori consensi sui mercati internazionali (nel corso del 2008, gli scambi commerciali nella filiera agroindustria pugliese hanno superato il valore di 2,2 miliardi di Euro a fronte dell’ottima performance dell’export settoriale che ha toccato +11,6 per cento). Tuttavia, per quanto riguarda il mercato degli Stati Uniti, se nel 2008 il valore complessivo delle esportazioni dalla Puglia è stato di 535 milioni di Euro, con un +8,15 per cento rispetto al 2007, va anche detto che nello stesso periodo l’export di prodotti agro-alimentari e bevande ha raggiunto i 29 milioni di Euro, registrando un calo pari al 22 per cento, mentre l’export dei prodotti dell’agricoltura è raddoppiato, sviluppando un valore di 1,2 milioni di euro (+90 per cento). La Regione prende parte quindi all’evento di New York con più obiettivi: promuovere e diffondere sui mercati internazionali la conoscenza dei sistemi produttivi e territoriali di eccellenza; rafforzare e qualificare l’immagine del “Sistema Puglia”; promuovere il sistema delle imprese che operano nel settore; accompagnare le aziende presenti alla manifestazione nello sviluppo di contatti diretti con i buyers, operatori di settore e giornalisti specializzati. A tal fine, con il coinvolgimento diretto delle imprese che espongono alla manifestazione e con l’obiettivo di valorizzare i prodotti tipici locali, è stato organizzato un calendario di “Laboratori del gusto” con percorsi guidati di degustazione aperti esclusivamente su invito a buyers e operatori specializzati. Si inizia domenica 28 con le eccellenze degli oli extra vergine di oliva; si continua lunedì 29 con i vini, esclusivamente autoctoni (Primitivo, Negramaro e Nero di Troia); quindi sarà la volta dei prodotti agroalimentari tipici pugliesi, tra cui figurano anche quelli biologici, dati in forte crescita dagli esperti del settore tanto che il numero degli espositori internazionali ha raggiunto la quota di 600 stand.

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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