“Grazie a tutti”

Provato per la fatica ed emozionatissimo. Ivan De Masi ha aspettato il risultato definitivo per festeggiare. Ed i suoi supporters non gli hanno fatto mancare il calore

La sua vittoria non è mai stata in discussione, ma Ivan De Masi ha aspettato solo il dato definitivo della ventesima sezione (su 23) prima di concedersi ai suoi appassionati supporter che lo aspettavano da ore presso il comitato elettorale di piazzetta Dante, impazienti di dare avvio ai festeggiamenti. Solo poco prima delle 22, infatti, il giovane imprenditore ha deciso di uscire di casa e di presentarsi come il nuovo sindaco di Casarano, il 55° dal 1861, accolto come si accoglie una squadra di calcio vincitrice di uno spareggio-promozione. Fuochi d’artificio, fumogeni, canti da stadio: questo il repertorio utilizzato dai suoi fan quando De Masi è sceso dall’auto che lo ha portato al comitato. Un programma già collaudato negli ultimi tempi grazie alle vittorie della Virtus Casarano, la squadra locale di calcio di cui il nuovo sindaco è presidente. Letteralmente “aggredito” dalla gente che lo attendeva, che lo voleva baciare ed abbracciare, De Masi ha fatto fatica a fare pochi metri per raggiungere una postazione amplificata e fare il suo primo discorso da sindaco. “Grazie a tutti di questo straordinario risultato – ha detto – è stata straordinaria anche la partecipazione della gente che ci ha permesso di doppiare il nostro diretto avversario”. De Masi, alla sua prima esperienza politica, insiste molto sull’apporto della coalizione (formata da forze di centrosinistra, di centro e di centrodestra), quel “laboratorio politico” che molti osservatori attendono di vedere all’opera. E’ provato per la fatica, è emozionato e si dimostra signore fino alla fine, concedendo le armi ai suoi avversari, salutando sia Francesca Fersino che Claudio Casciaro, i due leader dell’opposizione in Consiglio Comunale, e dicendosi disponibile al dialogo. Nella piazzetta ci sono tutti i consiglieri eletti e anche i candidati che non ce l’hanno fatta. C’è un significativo ed intenso abbraccio con Remigio Venuti. E’ il passaggio di consegne. Si canta e si balla. Ci si complimenta per il buon lavoro svolto. Si condivide una vittoria giunta dopo una dura campagna elettorale. Alla fine di questa storica giornata, non poteva mancare un curioso fuoriprogramma. De Masi si sposta verso il Municipio, dove c’è una postazione di un’emittente televisiva, per fare un’intervista in diretta. Incrocia Casciaro che fa finta di non vederlo. Il sindaco neoeletto, però, lo chiama, lo rincorre e lo abbraccia. La “guerra” è finita. L’era De Masi può partire.

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