Ricerca e innovazione per combattere la recessione

Ecco perchè Antonio Ture, titolare della Refrasud International srl, è sulla breccia da tre decenni. Ed ha ricevuto il Premio Barocco 2009

di Francesco Greco Il Comitato Scientifico e di Qualità della 40sima edizione del “Premio Barocco” ha guardato lontano. E ha visto bene premiando un imprenditore pugliese che, da oltre 30 anni ha fatto della ricerca e dell’innovazione il suo “credo” quotidiano. Sino a divenire un’“eccellenza” nel settore dei refrattari, il rifacimento dei manti stradali e delle vernici, murali e marine, con un occhio al risparmio energetico, la difesa dell’ambiente e la sicurezza, tre leit-motiv che ispirano le strategie dell’economia globalizzata. Il che, in tempi di recessione, ha il sapore della sfida, ma ha anche un contenuto pedagogico. Antonio Ture, tarantino (di origini leccesi, è nato infatti a Castrignano dei Greci), titolare della Refrasud International srl, è sulla breccia da tre decenni. “Questo premio è utile alle nostre aziende, ma anche per far conoscere le nostre ultime innovazioni”, afferma l’imprenditore. E quali sono? Un condizionante chimico, il carbonxide, che migliora le performance dei prodotti a cui viene applicato (testato da importanti centri di ricerca universitaria, Politecnico di Bari, di Ancona, Dipartimenti di Ingegneria dell’Innovazione dell’Università del Salento). Nel bitume, per esempio, aumenta la vita del manto stradale (con quel che ne consegue in quanto a sicurezza) e dimezza l’emissione di idrocarburi nelle fasi di posa. Ma anche nelle pitture murali (anti-insetto e con azione repellente su zanzare, mosche e formiche), e vernici per imbarcazioni con azione antivegetativa e autopulente. Il Gruppo Refrasud contiene “StreetLife” (guidata da Giusy Ture) e “Isolpaint” (da Carmen Ture), le figlie. Angelo e Luigi i nomi degli altri figli (la moglie si chiama Tania). Dr. Ture, qual è il vostro mercato in relazione a tali innovazioni? “Il mondo intero, dal Belgio all’Albania, e alla grande”. E quali sono i Paesi dove operano i competitors? “Nessuno, sono prodotti innovativi che non hanno concorrenza su nessun mercato”. Ha intenzione di vendere i brevetti? Avrà certamente ricevuto numerose richieste… “Nemmeno per tutto l’oro del mondo. Andrei contro gli interessi della mia famiglia. Ho fatto tanti sacrifici per arrivare sin qui. Potrei al massimo pensare a una concessione”.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Leave a Comment