Nardò. Lotta al manifesto selvaggio

Per scoraggiare l’infelice consuetudine di utilizzare qualsiasi supporto per affiggere pubblicità abusiva

E’ partita nei giorni scorsi, a cura della Polizia Municipale, l’operazione “Manifesto selvaggio” finalizzata a scoraggiare l’infelice consuetudine di utilizzare qualsiasi supporto per affiggere pubblicità abusiva. Malvezzo che negli ultimi tempi aveva favorito il proliferare di antiestetici manifesti a ridosso di cabine telefoniche, armadietti enel, ecc. Per iniziare, è stato passato al setaccio tutto il centro urbano. L’operazione si estenderà, poi, presso le località marine. Complessivamente sono stati elevati ad oggi nr. 25 verbali per violazione di norme del Codice della Strada che vietano proprio questo tipo di illecito sanzionato con € 389,00, più la rimozione coatta della pubblicità irregolare. “Si ricorda – ha dichiarato il dirigente del Settore Polizia locale, Cosimo Tarantino – che qualsiasi tipo di pubblicità deve essere preventivamente autorizzata dall’Ente proprietario della Strada interessata alla stessa, previa specifica istanza. Attenzione, la semplice presentazione della domanda non basta a legittimare l’affissione pubblicitaria: sarà necessario attendere il titolo autorizzatorio finale. Ultima raccomandazione: il corrispondere la tassa sulla pubblicità non equivale ad autorizzazione. Si tratta, infatti, di due distinti momenti facenti parte dello stesso procedimento: per poter procedere alla regolare affissione sarà necessario prima munirsi della prescritta autorizzazione, quindi corrispondere i previsti oneri”.

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