L’ultimo confronto

Si chiude a mezzanotte la campagna elettorale casaranese. Gli ultimi comizi, stasera, in piazza San Giovanni. Alle 20.30 Claudio Casciaro; alle 21.30 Ivan De Masi

Ultimo giorno di campagna elettorale. Oggi a mezzanotte si chiude definitivamente questo lungo ed appassionante dibattito sul futuro della città, iniziato il 9 maggio scorso. Piazza San Giovanni Elemosiniere (ex piazza Diaz), da sempre il palcoscenico della politica casaranese, questa sera sarà ancora una volta al centro dell’attenzione con i comizi di chiusura dei due sfidanti per il ballottaggio di domenica e lunedì prossimi. Ivan De Masi e Claudio Casciaro, per l’ennesima volta, si rivolgeranno ai cittadini per ribadire le ragioni di una scelta che cambierà il destino di Casarano per i prossimi cinque anni e, forse, del prossimo decennio. Il candidato del centro-destra, sostenuto da Popolo della Libertà, “Puglia prima di tutto” e da cinque civiche di centro, parlerà dalle 20:30 alle 21:15; l’imprenditore, invece, appoggiato dal Partito Democratico, da cinque liste di centro-sinistra, dall’Udc e dal movimento “Io Sud”, parlerà subito dopo, dalle 21:30 alle 22:15. Da notare che il centro-destra ha prenotato anche lo spazio tra le 22:30 e le 23:15. Non si placano le polemiche nell’area di centro-destra in seguito alla decisione di Francesca Fersino, la terza classificata al primo turno elettorale, di non dare indicazione di voto, lasciando liberi i propri elettori di esprimersi al ballottaggio secondo coscienza. La scelta, infatti, è stata molto contestata dagli esponenti del Popolo della Libertà, che davano per scontato l’apparentamento delle due coalizioni. Com’è noto, la Fersino è stata, fino a pochi giorni prima dell’inizio della campagna elettorale, coordinatrice locale di Forza Italia e, poi, uno dei responsabili del PdL. In questi giorni, tra l’altro, la bancaria è stata costretta a smentire le voci di un suo appoggio non ufficiale a De Masi, generate dalla delusione dei supporter del centro-destra. “Cari amici – ha scritto infatti la Fersino nel suo profilo su Facebook – una scelta di assoluta democrazia viene tradotta da politicanti da strapazzo quale possibile inciucio e appoggio sottobanco. Non date retta a nessuna delle cose che vi dicono – ribadisce – noi ci siamo espressi in maniera chiara. Scegliete secondo coscienza”. L’impressione, comunque, è che sia già iniziata la resa dei conti tra gli esponenti della Fersino e di Casciaro, prima ancora che le urne si chiudano definitivamente. La futura leadership del centro-destra casaranese, come anche quella del centro-sinistra, sarà il tema politico centrale del dopo-elezioni. Dopo la delusione del voto alle Amministrative e alcuni giorni di silenzio, si rifà vivo Enrico Fattizzo, il candidato sindaco della sinistra casaranese. Il consulente interviene sul sito “Tuttocasarano” per disapprovare la scelta fatta dalla sua coalizione (astensione), sostenendo invece il diritto di votare al ballottaggio e facendo capire anche per quale candidato. “Sarò costretto a votare non in favore di qualcuno, ma contro qualcuno – scrive Fattizzo –; naturalmente, non imporrò questa visione ai miei elettori. Tuttavia, voglio sommessamente sottolineare che, con i numeri del primo turno, astenersi per non sporcarsi le mani sarebbe, a mio avviso, una scelta ipocrita. In questa situazione, l'astensione rappresenta, di fatto, un voto indiretto ad un candidato (quello che è nettamente in vantaggio al primo turno). Allora – conclude – io credo che ognuno debba assumersi le proprie responsabilità, votando per l'uno o per l'altro. Ed ogni decisione sarà rispettata”.

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