Una domanda per Loredana Capone

Ugo Lisi si chiede come mai la Capone prenda per sè tutti i meriti e lasci i demeriti a Ria o Pellegrino

Dopo aver ascoltato le dichiarazioni di Loredana Capone, Ugo Lisi si chiede ome mai tutti i meriti dell’ente siano da ascrivere alla sua persona e, invece, tutti i demeriti, tutti i fallimenti e tutte le incompiutezze siano responsabilità o di Ria o di Pellegrino. Così Ugo Lisi: “Chiedo ciò dal momento che la campagna elettorale sta facendo brutti scherzi, arrivando al punto che la candidata alla Presidenza della Provincia di Lecce del centrosinistra mi ha attribuito dichiarazioni false, nei confronti della sua attività di governo, che avrei proferito durante il comizio del Pdl, svoltosi domenica scorsa nella città di Gallipoli.Dichiarazioni che avrei espresso mentre lei, sottobraccio a Massimo D’Alema, si allontanava per prendere un caffè al termine del loro appuntamento comiziale.” Ugo Lisi si dichiara esterrefatto nell’apprendere che secondo quanto riportato dalla vicepresidente alla provincia,il vicecoordinatore regonale del Pdl le avrebbe attribuito la mancata attivazione della metropolitana di Lecce. “Delle due l’una: o la candidata presidente era in un bar troppo lontano dal palco, oppure, come il sottoscritto è più portato a pensare, non ha perso occasione per stravolgere la realtà lasciandosi cadere in un vittimismo che sta diventando l’unica bandiera da sventolare in occasione del ballottaggio.Le registrazioni del mio intervento durante il comizio nella Città Bella al fianco, tra gli altri, di Vincenzo Barba e del Presidente Rocco Palese, si riferivano, come tutti hanno potuto ben capire, alle ferrovie Sud Est, la cosiddetta metropolitana di superficie, sulla quale Giovanni Pellegrino e Loredana Capone avevano impostato la scorsa campagna elettorale promettendo il passaggio dalle vecchie littorine a treni ad alta velocità.” “Domenica sera- ha continuato Lisi- in una piazza molto più gremita di quella che aveva ospitato Massimo D’Alema, a testimonianza di quello che i gallipolini pensano del centrosinistra di governo sia a livello centrale che a livello periferico (forse perché più di tutti ricordano sulla loro pelle le promesse mancate, da parte dell’ex Ministro degli Esteri, sull’insediamento, nella loro zona, di nuove attività industriali), ho condiviso l’idea diffusa che della metropolitana di superficie, al di la di qualche pomposa inaugurazione, si è persa traccia. Nessuna mia parola, ovviamente, sulla metropolitana di superficie leccese che, un tempo avversata (per usare un eufemismo) dal centrosinistra, in questo periodo di ballottaggio e di dubbi elettorali, starebbe al Capoluogo Salentino come la Torre Eiffel a Parigi.” “E noi speriamo- si è avviato a concludere- che tale rimanga anche in caso di sconfitta al ballottaggio, non considerando serio che all’indomani di quell’appuntamento Capone, Rotundo e compagnia cantante ritornino ad indossare le tute dell’Uomo Ragno per manifestare contro pali e fili.”

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