La Poli: “Non ho visto umiltà nel Pdl”

La presidente nazionale di Io Sud smentisce l'incontro con Fitto. “Non ho ricevuto inviti al dialogo”

Adriana Poli Bortone smentisce ogni ipotesi d’incontro con Raffaele Fitto: “Leggo con sorpresa di un eventuale incontro con il ministro – ha affermato – un incontro che smentisco assolutamente perché non ho il piacere di vedere il ministro da diversi mesi, né tanto meno ho ricevuto inviti al dialogo, pur se da molti ritenuto pressocché dovuto dopo la debacle del Pdl in città ed in provincia di Lecce”. “Non abbiamo avuto segnali di umiltà politica che consentissero di guardare complessivamente le situazioni – ha continuato la senatrice – E’ evidente che il Pdl come ha scelto di non individuarmi come candidata alla Provincia, allo stesso modo ha scelto di continuare per la sua strada solitaria. Una strada che impedisce ai dirigenti di riconoscere che l’essere andati ai ballottaggi a Lecce, Brindisi, Taranto, Bari e Foggia è più che un segnale assai grave di rapida perdita di consensi. Per quel che mi riguarda abbiamo deciso come Io Sud di continuare a percorrere la terza via che potrà essere ricca di soddisfazioni, aperta alla nuova politica dei territori e non alle presuntuose alchimie della vecchia politica”. “A beneficio dei curiosi – conclude il presidente di Io Sud – voglio rassicurare il candidato del Pdl e gli amici che nutrivano le stesse possibilità, che faccio parte del gruppo misto del Senato, avendo segnalato al presidente Schifani il mio disagio nello stare in un gruppo privo di democrazia interna ed obbligata a votare per una politica antimeridionalista contraria ai miei ideali e alla mia cultura”.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Leave a Comment