“Peppino, scusaci sette volte”

In una chiesa di San Giovanni Bosco gremita di fedeli don Stefano Rocca, ieri, ha chiesto sette volte scusa a Peppino Basile. Ad un anno dalla morte del consigliere comunale e provinciale di Italia dei valori, il parroco ha chiesto perdono “per tutto quello che non abbiamo fatto”. Presenti alla celebrazione anche Eugenio Ozza, sindaco di Ugento, ed i neoeletti consiglieri provinciali Francesco Pacella, del PdL, e Gianfranco Coppola, di Italia dei valori. Per una parte delle funzione c’è stata anche Loredana Capone, candidata alla Presidenza della Provincia per il centrosinistra. Rivolgendosi idealmente a Basile, don Stefano gli ha chiesto scusa “per ogni volta che abbiamo pensato che eri il solito rompiscatole o peggio un folle e per ogni volta che abbiamo dato peso, nel giudicarti, alle animosità del tuo modo di vivere, opponendo a queste tue imperfezioni il nostro perbenismo”. Ed ha aggiunto: “Perdono, Peppino, perché a volte non abbiamo avuto il coraggio, per paura o per calcolo, di denunciare i mali del nostro vivere sociale e ci siamo adagiati in una sorta di auto-pacificazione e auto-giustificazione che ha tanto l’aria della resa. Perdono, Peppino, per ogni volta che abbiamo tenuto nascosto qualche piccolo o grande particolare circa la vicenda del tuo omicidio, che potesse aiutare le forze dell’ordine nella loro ricerca. Perdono, Peppino, a nome dei politici, quelli che in questi mesi, senza ragione alcuna, si sono sentiti insidiati dalla cronaca della tua barbara morte e dalle successive indagini, ed hanno messo in atto strategie difensive, ingiustificate e non richieste, anziché ribadire, come era possibile e doveroso fare, che la tua morte ha ucciso anche un pezzo della loro dignità, ha ucciso un pezzo della speranza di tutti. Per tutte le volte che viene intesa la pace come semplice assenza di conflitti e per questo si teorizza l’indifferenza”. Ed ha concluso: “Caro Peppino, oggi, mentre ti ringraziamo per quello che hai fatto per noi, ti vogliamo dire che dalla tua morte desideriamo tutti che nascano autentici germi di pace per la nostra comunità; la pace vera, quella che inizia dalla richiesta di perdono e dal perdono reciproco che vogliamo donarci”. Ieri sera, inoltre, si è tenuta la fiaccolata in memoria del consigliere. Il corteo è partito alle ore 23.30 da piazza Adolfo Colosso per terminare in via Nizza, di fronte all’abitazione di Basile. E stasera, alle ore 20, avrà luogo la presentazione del libro “Il sistema” di Maria Luisa Mastrogiovanni. La serata sarà aperta dalla performance teatrale “Il bene comune” a cura di Induma Teatro e chiusa dalla rappresentazione di Specimen Teatro, “Io amo questa terra e i suoi abitanti”.

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