Rifiuti sulle strade? Colpa della regione

Paolo Perrone chiarisce le responsabilità della difficile situazione in materia di rifiuti

“A causa della situazione degli impianti siamo costretti a fare i salti mortali per evitare che ci siano i rifiuti per le strade della città”. Paolo Perrone chiarisce le responsabilità della difficile situazione che riguarda la raccolta e lo smaltimenti dei rifiuti in città. “Ci sono stati madornali errori da parte del commissario per l’emergenza ambientale e della Regione Puglia a partire dall’approccio approssimativo alla questione che ha portato alla sottoscrizione dei contratti di gestione dell’impianto di biostabilizzazione e dell’impianto di Cdr di Cavallino”. Com’è noto, i due impianti sono distanti solo una cinquantina di metri, ma non è prevista alcuna struttura di trasporto dei rifiuti dall’uno all’altro, che viene effettuato con automezzi al costo di 5 euro a tonnellata. Ciò provoca un evidente aggravio di tempi e di costi. Inoltre, le balle confezionate nell’impianto di biostabilizzazione hanno una lunghezza di 1 metro e 10 centimetri, mentre le “bocche” che le accolgono nell’impianto di Cdr sono lunghe solo 80 centimetri. Ciò costringe all’apertura delle balle prima dell’immissione dell’impianto con relativo allungamento dei tempi di smaltimento. Occorre ricordare inoltre che dall’Ato Lecce 2 giungono a Cavallino altri quantitativi di rifiuto da smaltire e che l’impianto di triturazione si è rotto ed è rimasto inutilizzato per diverso tempo. “E’ a dir poco sconcertante – puntualizza il primo cittadino – che in fase di sottoscrizione dei contratti di gestione il Commissario per l’Emergenza Ambientale non abbia considerato queste situazioni, che portano oggi a gestire in maniera pessima lo smaltimento dei rifiuti. Così come è sconcertante che la Regione Puglia non abbia ancora collaudato la discarica di soccorso/servizio che certamente ci avrebbe permesso di evitare i disagi di questi giorni e quelli che sicuramente ci saranno nei prossimi giorni. Lecce ospita in questi giorni un appuntamento di assoluta rilevanza internazionale come il G8 e rischiamo di avere i rifiuti per strada. Le responsabilità della Regione sono chiare. Noi stiamo facendo il massimo sforzo per presentare la città nel suo aspetto migliore in occasione del summit dei Ministri – conclude – e sarebbe un peccato se si dovesse rovinare tutto a causa di questa situazione”.

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