Torna a respirare il polmone verde della città

La soddisfazione di Paolo Perrone, vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici

Su undici partecipanti alla gara, si è aggiudicata i lavori di riqualificazione ambientale di piazza Vittorio Emanuele a Lecce la ditta Ma rullo Costruzioni Srl. Gli interventi consisteranno nella ripavimentazione, ripristino degli spazi verdi e restauro delle panchine

Continuano gli interventi di recupero del centro storico di Lecce. Sono stati appaltati nei giorni scorsi, infatti, i lavori di riqualificazione ambientale di piazza Vittorio Emanuele (o di Santa Chiara), aggiudicati all’impresa “Marullo Costruzioni” s.r.l. con un ribasso del 22,83 % su un importo a base d’asta di oltre 416mila euro. Alla gara hanno partecipato undici imprese. Piazza Vittorio Emanuele è una singolare piazzetta del centro storico (sulla quale si affacciano significativi monumenti o edifici pubblici quali la chiesa di Santa Chiara o il palazzo della Banca d’Italia recentemente restaurato), la cui attuale sistemazione a “giardino pubblico” risale al 1897. Attualmente è l’unico esempio di spazio destinato a verde pubblico nell’area antica della città. L’intervento prevede la ripavimentazione dell’intera superficie con basoli di pietra dura di Apricena, la ricostituzione dell’impianto originario della villa, il ripristino degli spazi verdi (con la piantumazione di lecci ed oleandri), il restauro della panchine e degli elementi originari. Prevista la dotazione di illuminazione artistica sui vialetti interni ed il restauro del monumento dedicato a Vittorio Emanuele II posto al centro della piazza. “Consideriamo piazza Vittorio Emanuele una sorta di polmone verde per il nostro centro storico – evidenzia Paolo Perrone, vicesindaco e assessore ai Lavori Pubblici -; per questo è importante intervenire con i lavori di riqualificazione. Negli anni, inoltre, questo spazio ha subito una serie di manipolazioni che ne hanno snaturato l’impianto originario. Molto presto questo angolo tornerà ad avere il decoro che merita. Al pari, del resto, dei tantissimi spazi del centro antico sul quale siamo intervenuti. Il nostro è un lungo percorso di riqualificazione del centro storico, al quale oggi – conclude – aggiungiamo uno dei segmenti più significativi”.

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