Scognamillo. Con i rifiuti verso la normalizzazione

L'assessore provinciale alle risorse ambientali ricorda che questo non è il momento delle polemiche. “Occorre rimboccarsi le maniche per evitare i disagi”

“In questi giorni è stato avviato il trasporto dei rifiuti in balle accumulatesi nell’impianto di Cdr di Cavallino, perché prodotte con solo tre giorni di trattamento e, quindi, con un’umidità non adeguata alla trasformazione in cdr, avviando così a soluzione una problematica che minacciava di bloccare l’intero ciclo dei rifiuti in provincia”. E’ quanto dichiara Gianni Scognamillo, a margine dell’emergenza che s’è venuta a creare negli ultimi giorni, con i camion fermi all’ingresso dell’impianto. Tanto da far temere a Gianni Garrisi che il vertice del G8 sarà caratterizzato da cumuli d’immondizia. “Il costo del trasferimento – spiega l’assessore provinciale – è a totale carico della Regione Puglia e non graverà, come si tenta di fare credere, sui cittadini dell’Ato Le2. Ad oggi sono già state trasferite oltre 1.000 tonnellate sulle 3.300 stoccate ed è, pertanto, prevedibile che l’intero impianto sarà svuotato entro i prossimi 15-20 giorni. Tale situazione – sottolinea – , com’è noto, aveva determinato un rallentamento del trattamento presso l’impianto Sud Gas di Poggiardo e presso l’impianto di biostabilizzazione di Cavallino, le cui frazioni secche sono state positivamente certificate da Arpa”. “Nell’impianto di Cavallino si sono, inoltre, verificati alcuni disservizi sulle apparecchiature di triturazione del rifiuto – precisa Scognamillo -, provocando le code dei mezzi verificatesi negli ultimi giorni. A tale proposito, si rileva che la frazione secca viene conferita ormai da mesi all’impianto di Cdr in forma sfusa e non in balle e, pertanto, è assolutamente vuota di significato la polemica sulle presunta dimensione di balle inesistenti. Ho verificato personalmente stamattina la situazione degli impianti di Cavallino con un sopralluogo insieme alla Polizia Provinciale e l’ingegnere Dario Corsini. Per quanto riguarda l’impianto Sud Gas di Poggiardo – aggiunge – , per la giornata di oggi è impegnato totalmente dallo smaltimento della quantità arretrata ricevuta ieri (circa 700 tonnellate) e potrà essere operativo a partire da domani anche a seguito del potenziamento dei mezzi di trasporto della frazione secca a Cavallino”. L’assessore spiega inoltre che “dai primi giorni della prossima settimana si avvierà il trasporto della frazione organica bostabilizzata, della quale l’Arpa ha già certificato l’idoneità, presso l’impianto di Autigno (provincia di Brindisi), aumentando così la quota di rifiuto in uscita. Invito gli amministratori e gli operatori del settore a continuare nello spirito di collaborazione, in considerazione del fatto che la situazione è in via di normalizzazione. A tale fine la prossima settimana sarà decisiva. A seguito dell’attività svolta e dei provvedimenti adottati con l’impegno della Provincia di Lecce e dell’Ufficio del Commissario Delegato, si rafforzerà l’attività per smaltire l’arretrato e mandare a regime gli impianti. Non è quindi il tempo delle polemiche ma di continuare a rimboccarsi le maniche per evitare quanto più possibile disagi al territorio ed ai cittadini”, conclude l’assessore Scognamillo.

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