Voto: istruzioni per l'uso

Alle provinciali non è ammesso voto disgiunto. Alle europee si possono esprimere fino a tre preferenze (ma anche una, due o nessuna)

Sabato 6 giugno dalle ore 15.00 alle ore 22.00 e domenica 7 giugno dalle ore 7.00 alle ore 22.00, si svolgeranno le operazioni di voto per le elezioni dei 72 membri del Parlamento europeo spettanti all’Italia. Si voterà anche per l'elezione dei presidenti e dei consigli di 62 province (tra cui quella di Lecce) e dei sindaci e dei consigli di 4.281 comuni. COME SI VOTA ELEZIONI EUROPEE: L’elettore riceverà un’unica scheda di colore arancione per la circoscrizione Italia meridionale (Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria). Il voto si esprime tracciando sulla schedauna ics sul contrassegno della lista prescelta. Si possono esprimere al massimo di tre preferenza scrivendo nelle apposite righe il nome e cognome (o solo il cognome) dei o del candidato preferito. ELEZIONI PROVINCIALI (SCHEDA GIALLA): Ciascun elettore può votare: • per uno dei candidati al consiglio provinciale, tracciando un segno sul relativo contrassegno; il voto così espresso estende al candidato alla carica di presidente della provincia collegato; • per un candidato alla carica di presidente della provincia, tracciando un segno sul relativo rettangolo; il voto così espresso si intende attribuito solo al candidato alla carica di presidente della provincia. • per uno dei candidati alla carica di presidente della provincia (tracciando un segno sul relativo rettangolo) e per uno dei candidati al consiglio provinciale della stessa coalizione del presidente. Per le elezioni provinciali non è ammesso il “voto disgiunto”, cioè il voto per un presidente della provincia di un gruppo o di un gruppo di liste e per un candidato al consiglio provinciale di un altro gruppo o gruppo di liste. Non sarà possibile dunque votare il presidente di una coalizione e allo stesso tempo barrare il nome del candidato consigliere di un'altra squadra. In caso di indicazione di un candidato presidente e di un candidato consigliere di altro schieramento il VOTO VIENE ANNULLATO. ELEZIONI COMUNALI (scheda azzurra): c'è una differenziazione da fare: nei comuni sopra i 15 mila abitanti è consentito il voto disgiunto, nei centri inferiori a 15 mila abitanti non è invece possibile. Alle comunali è possibile esprimere una sola preferenza pe il proprio candudato consigliere.

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