Trepuzzi. Vestito nuovo per l'asilo nido

Trentatreesimo in graduatoria. Il comune vince così il bando pubblico per il finanziamento di asili nido comunali della Regione Puglia. Cominciano i lavori

Il Comune di Trepuzzi si è classificato trentatreesimo in graduatoria, vincendo il bando pubblico per il finanziamento di asili nido comunali della Regione Puglia, nell’ambito delle risorse disponibili del POR 2007/2013, Asse III per le politiche di inclusione sociale, con un progetto di ristrutturazione della struttura in via San Martino. L’asilo, oltre al nido con orari prolungati, offrirà numerosi servizi innovativi, tra cui anche una ludoteca. La prima parte del progetto prevede una ristrutturazione sostanziale dello stabile di via san Martino, che necessita di interventi strutturali. Il contributo regionale richiesto e approvato per i lavori di ristrutturazione è di 525.000,00 € pari al 75% dell'importo totale, che ammonta a 700.000,00 €. Il restante 25% dell'importo sarà a carico del Comune, con un contributo di 175.000,00 €. Successivamente l'Amministrazione parteciperà ad un altro bando della Regione per stabilire le modalità di gestione dello stesso. “Conciliare vita lavorativa e impegni familiari, si sa, non è cosa facile “ ha dichiarato Giovanni Chirizzi, il vice sindaco e assessore alla solidarietà sociale “soprattutto per una donna con dei figli piccoli. In linea con le politiche di sostegno alla famiglia, attuate dalla Regione, l'Amministrazione comunale intende dare un sostegno concreto alle famiglie ed in particolare alle donne lavoratrici, troppo spesso costrette a rinunciare ai propri impegni lavorativi per adempiere al ruolo di mamma, oberate dal lavoro di cura dei figli, degli anziani e della casa.” Inoltre, l’asilo di via San Martino si presenta come un ottimo motore per la ripresa dell’occupazione, relativamente alla fase di ristrutturazione e gestione dello stesso.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!